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Salvini difende Morisi: “Hai sbagliato ma ti voglio bene”

Luca Morisi indagato per cessione di stupefacenti. La notizia, anticipata da Repubblica e Corriere della Sera, è esplosa su tutti gli organi di stampa nella prima mattina di lunedì 27 settembre. La bomba su Morisi arriva a pochissimi giorni dall’annuncio dell’ormai ex creatore della Bestia social di Matteo Salvini di interrompere la sua collaborazione col Carroccio. Lui stesso aveva addotto motivi familiari come causa del suo gesto. L’inchiesta della procura di Verona apre però uno squarcio diverso sulla vicenda. Morisi non fa però neanche in tempo a scusarsi che giunge in suo soccorso il vecchio amico Salvini.

Matteo Salvini e Luca Morisi

Dunque, Luca Morisi risulta indagato a Verona per cessione di stupefacenti. Anche se i fatti non sono ancora chiari e risultano in via di accertamento da parte degli inquirenti. A mettere nei guai l’ex spin doctor di Salvini sono stati tre ragazzi. I giovani, fermati intorno a Ferragosto per un normale controllo stradale dalla polizia, si sono dimostrati molto nervosi. Per questo gli agenti hanno deciso di perquisire la loro auto rinvenendo una sostanza liquida ritenuta droga.

Uno dei tre avrebbe ‘cantato’, indicando come presunto spacciatore proprio Luca Morisi. Nella successiva perquisizione nella sua abitazione, i poliziotti hanno però trovato solo un piccolo quantitativo di droga. Fatto che però non gli ha evitato l’iscrizione nel registro degli indagati per spaccio. “Non ho commesso alcun reato. Ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo”, prova a giustificarsi Morisi. “Chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo. – prosegue Morisi – A mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso”.

IVA GARIBALDI, LUCA MORISI, MATTEO SALVINI

E l’amico Matteo non si fa pregare raccogliendo subito il suo grido di dolore. “Hai sbagliato ma ti voglio bene. – scrive sui social il leader della Lega – Poi gli allunghi la mano, per aiutarlo a rialzarsi. Amicizia e lealtà per me sono la Vita. In questa foto avevamo qualche anno e qualche chilo in meno, voglio rivederti presto con quel sorriso. Ti voglio bene amico mio, su di me potrai contare. Sempre”.

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