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Salvini e i fondi dalla Russia? Per il 58% degli italiani è “un caso grave”

Lega e Cinque Stelle vanno avanti per la loro strada, convinti della bontà delle loro scelte e forti del consenso degli italiani. Quegli stessi italiani che, però, sembrano improvvisamente non gradire l’ultima piega presa dall’esecutivo gialloverde. Due i casi a tenere banco: da un lato le nomine europee, dall’altro le accuse al Carroccio di aver ricevuto finanziamenti dalla Russia di punti. Sul primo dei due temi, il 43% degli elettori ha espresso un giudizio negativo, al fronte di un 31% che si è detto soddisfatto. 

Come rivelato da un sondaggio pubblicato dal Corriere della Sera, l’operato del governo Conte nelle trattative viene giudicato negativamente dal 45%degli italiani, contro il 30% che invece ne dà un giudizio positivo. Le perplessità si mantengono consistenti anche tra gli elettori delle due forze che sostengono il governo: sia leghisti che pentastellati si dividono sostanzialmente a metà.
Sul caso russo, invece, agli occhi dell’opinione pubblica la vicenda assume toni gravi, nonostante Salvini abbia tentato più volte di gettare acqua sul fuoco bollando tutto come invenzioni della stampa e minimizzando il ruolo di Savoini, l’uomo che avrebbe condotto la trattativa con il Cremlino, sostenendo di non sapere nemmeno perché si trovasse a Mosca in sua compagnia. E però nonostante il sondaggio sia stato condotto a poche ore dalle prime indiscrezioni, quando il quadro era ancora parziale, il 58% degli intervistati ha bollato come “grave” l’episodio, contro un quarto che la considera marginale. Solo i leghisti e gli elettori di Forza Italia non le attribuiscono molta rilevanza, mentre gli altri elettorati (compresi i due terzi dei pentastellati) ne sottolinea la gravità.

Savoini, questo sconosciuto. Salvini lo rinnega, lui è onnipresente in foto