Interni

Salvini cita la Meloni. O viceversa. La clamorosa gaffe dei due a Verona

C’è un caso davvero strano tra quelli venuti a galla durante e dopo il Congresso delle Famiglie andato in scena a Verona. Una kermesse che ha visto fianco a fianco Matteo Salvini e Giorgia Meloni, schierati su due poli opposti in Parlamento, uno al governo e l’altra all’opposizione, ma alleati per tre giorni. A quanto pare, però, i punti di vicinanza tra i due non mancano. Anche troppo, considerando che in certi passaggi sembra di trovarsi di fronte… la stessa persona!

Sì, è una battuta. Ma neanche troppo. Ha fatto sorridere non poco l’episodio che si è verificato sabato scorso sul palco di Verona, nel corso del Congresso delle Famiglie, dove Giorgia Meloni e Matteo Salvini hanno parlato a pochi minuti di distanza l’uno dall’altra. Come ha fatto notare Alex Orlowski nel suo tweet, la leader di Fratelli d’Italia e il leader della Lega hanno citato entrambi la stessa frase di Gilbert K. Chesterton.
Scrittore, giornalista e aforista britannico, Chesterton ha scritto un centinaio di libri, centinaia di poesie, un poema epico, cinque drammi, cinque romanzi e circa duecento racconti, tra cui la popolare serie con protagonista la figura di padre Brown. Un autore che deve aver colpito molto Salvini e la Meloni, che hanno scelto di citare la frase: “Fuochi verranno attizzati per dimostrare che 2+2 fa 4. Spade verranno sguainate per dimostrare che le foglie son verdi d’estate”.Una gaffe non da poco per lo staff di entrambi, che evidentemente ha attinto dalla stessa fonte. La fortuna ha però sorriso alla Meloni, che è stata la prima dei due a parlare. Quando, pochi minuti dopo, Salvini ha iniziato a citare di nuovo l’autore inglese, ecco un brusio subito levarsi in sala. Avendo capito che qualcosa non stava andando come da programma, Salvini si è fermato: “È stata già detta? Allora faccio un passo indietro – ha affermato il ministro dell’Interno – e cito la mia mamma e il mio papà”. Alcuni analisti hanno sottolineato l’episodio come dimostrazione del fatto che i leader sovranisti finiscano spesso per ripetere gli stessi schemi.

“Dite falsità”. La Meloni difende il Congresso delle Famiglie, bagarre in diretta