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Salvini e la “svolta buonista” di fine anno: “Basta polemiche strumentali”

A voler leggere le ultime parole di Matteo Salvini, scelte per chiudere nel migliore dei modi questo 2020 travagliato, sembrerebbe quasi che il leader della Lega abbia individuato un nuovo bersaglio da colpire in… sé stesso. Sì perché di colpo il segretario del Carroccio, dopo mesi di duri attacchi al governo in piena pandemia, ha di colpo invocato lo stop alle polemiche strumentali, mostrando un lato “buono” al quale molti utenti rifiutano di credere. Non sono mancati, infatti, puntualissimi messaggi di critica nei confronti dell’ex ministro degli Interni.Matteo Salvini ha scelto di comunicare attraverso una lettera inviata al Corriere della Sera e sulla quale si legge: “Visto il momento drammatico, auspico nel 2021 una diminuzione delle polemiche strumentali. Lo dico anche alla luce di quanto successo a Natale: perfino un pranzo con i senzatetto, la consegna di pacchi alimentari e la visita in alcune carceri sono state occasione di attacchi contro il sottoscritto. Meno chiacchiere e insulti, più solidarietà e risposte concrete”.Tra i commenti degli utenti che si sono scagliati contro le parole del leader della Lega, in molti hanno fatto notare come proprio Salvini sia stato tra i personaggi più polemici dell’anno, elencando i tanti passaggi che lo hanno visto protagonista negli ultim mesi: la teoria del virus cinese creato intenzionalmente in laboratorio, rilanciata più volte nonostante le smentite degli scienziati, il mancato uso per mesi della mascherina protettiva, bollata come “inutile”, e le accuse al governo e alle restrizioni imposte per contrastare i contagi.“Che alla fine dell’anno Salvini abbia di colpo ricevuto un’illuminazione?” si chiede un internauta italiano commentando le parole del leghista. Qualcun altro, invece, è molto meno dubbioso: “Ancora una volta Salvini tenta di inscenare una svolta buonista soltanto di facciata. Nei prossimi mesi tornerà quello di sempre: polemico e mai propositivo”.

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