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“Meglio un governo con Gesù bambino che con Conte”. La battuta infelice di Salvini

Forse gli è uscita male. Forse voleva dire altro. Fatto sta che stavolta Salvini l’ha sparata davvero grossa, tirando in ballo, sotto Natale, Gesù bambino per attaccare il governo. Il leader della Lega va ancora all’attacco dell’esecutivo. Mentre era in Piazza San Luigi dei Francesi a Roma, assediato dai giornalisti, ha dichiarato: “Governo con Gesù bambino sarebbe più salutare di Conte”. Una battuta lanciata così, in mezzo a tante parole, e riportata (tra gli altri) da notizie.it. Nessuno che gli ha chiesto cosa volesse dire. Nessun ultraccattolico che lo sostiene che gli abbia chiesto spiegazioni.

Successivamente gli hanno chiesto cosa potrebbe succedere nel caso in cui il leader di Italia viva Matteo Renzi faccia veramente cadere il governo Conte. “Ipotesi tecniche non mi interessano – dice Salvini, riferendosi a un possibile Governo tecnico targato Mario Draghi -. Se lei mi dice facciamo un Governo con Gesù bambino al posto di Conte sì, sarebbe molto più salutare agli italiani”, insiste. E poi: “Se ci fosse il centrodestra a gestire questa fase, gli italiani sarebbero più sereni”, ha dichiarato.

“Il regalo giusto sarebbe un esecutivo di centrodestra, senza chiedere niente a nessuno”. E ancora: “Prima Conte e Renzi tolgono il disturbo meglio è, il centrodestra compatto è un’alternativa pronta a governare e aiutare l’Italia”. Intanto la poltrona di Conte continua a traballare. Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, fautore del governo Conte II, continua a mandare avvertimenti al presidente del Consiglio sulla questione del Recovery Fund.

L’ex Premier, infatti, non vuole l’istituzione di una task force con a capo lo stesso Conte per la gestione dei fondi europei. Renzi non usa mezzi termini sul tema: “Se Conte vuole pieni poteri come Salvini, io dico no”. Intanto si attendono gli esiti dei nuovi incontri tra Conte e i partiti di maggioranza, tra cui, appunto, anche Italia Viva.

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