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Salvini invoca la dichiarazione dei redditi precompilata. Che, però, esiste già

Un Salvini quantomeno distratto, quello che si è presentato come ospite di punta dell’ultima puntata di Agorà, durante la quale ha avanzato una proposta a suo dire utile per semplificare la vita degli italiani: imitare i colleghi del Belgio, Paese dove lo Stato invia la dichiarazione dei redditi precompilata ai cittadini. Un’idea avanzata con orgoglio dall’ex ministro degli Interni finito da pochi mesi all’opposizione. Peccato che, di fatto, una simile misura esiste già.

Ad adottarla era stato infatti il governo Renzi, con il fondatore di Italia Viva che non a caso ha subito colto la palla al balzo per andare all’attacco del leader del Carroccio: “Oggi un autorevole esponente dell’opposizione, già ministro della Repubblica e da 26 anni impegnato nelle istituzioni, ha lanciato ad Agorà una proposta molto interessante. Ha detto: ‘Facciamo come in Belgio. Lo Stato ti manda a casa la dichiarazione dei redditi e tu semmai la correggi. Perché non possiamo farlo anche noi?’. Bellissima idea, complimenti”.
“Peccato – attacca Renzi – che in Italia questa possibilità c’è già, dal 2015, grazie a una scelta del nostro governo. E riguarda 20 milioni di italiani, 20!”. L’ex premier ha scelto Facebook per rispondere a Salvini, aggiungendo poi: “Noi saremo anche antipatici e lui simpaticissimo, tra un mojito e una sagra, ma per far politica serve la competenza. Bisogna studiare. E qualcuno in tv dovrebbe ricordarglielo ogni tanto”.Lo strafalcione è stato notato anche dal deputato di Iv Luigi Marattin, che ha twittato così: “Fantastico Salvini ad @agorarai: ‘In Belgio lo Stato ti manda a casa la dichiarazione dei redditi, e tu semmai la correggi. Perché non possiamo farlo anche noi?’. Forse non si è accorto che succede anche da noi (dichiarazione precompilata per 20 mln di persone), la fece Renzi”.

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