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Salvini: “Mia figlia mi ha chiesto perché Conte ce l’ha tanto con me”

Matteo Salvini ha scelto il tg per rispondere a Giuseppe Conte sotto gli occhi degli italiani. Con due interviste, una al Tg1 e una al Tg4, che hanno scatenato però a loro volta notevoli polemiche: “Ieri sera mia figlia mi ha chiesto perché quel signore in televisione ce l’ha con te e ti insulta? Le ho  risposto, lascia stare, è Pasqua, perdona…”. E poi: “Mi è dispiaciuto di più il no alle proposte per migliorare il provvedimento sulle imprese”.Poi l’attacco a Conte e il governo: “Sono dispiaciuto perché qualcuno vuol fare da solo e non ci ascolta. Continuiamo a dialogare, con i nostri sindaci, l’emergenza è trovare bombole di ossigeno e mascherine. A Mattarella ho detto che sono preoccupato per la situazione economica, spero veramente che il governo non pecchi di presunzione dicendo: Facciamo tutto noi”. A molti utenti non è però piaciuta l’idea di tirare in ballo sua figlia. Altri gli hanno ricordato i modi autoritari che aveva quando era ministro, ai tempi in cui era lui a decidere soprattutto sul fronte migranti senza voler sentire ragioni. Quelli stessi modi che oggi imputa a Conte.Il leader della Lega ha poi tirato di nuovo in mezzo l’esempio della Svizzera, nonostante proprio la tv elvetica avesse chiarito nelle scorse ore che i paralleli fatti da Salvini sulle misure economiche adottate nel Paese fossero fallaci: “Lì versano fino a 500 mila euro compilando un foglio – ha invece insistito il Capitano – Noi avevamo proposto di aumentare lo stipendio dei medici e del personale sanitario: ci hanno detto di no”. Il tutto nonostante dall’altra parte del confine gli avessero appena spiegato: “Non stampiamo soldi e non li facciamo piovere dal cielo”.Al Tg4 Salvini ha ribadito: “Penso che Conte non abbia capito l’emergenza che vive l’Italia e penso che invece il presidente Mattarella l’abbia capito benissimo. Sentirsi insultare in diretta televisiva mentre il Paese soffre, il venerdì Santo, mentre il Papa fa la via crucis… Credo che Conte non sia degno di una carica come quella di presidente del Consiglio”.

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