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Salvini choc contro i migranti: “Festeggiate ora, poi riprenderemo con la pulizia”

Salvini, dopo i primi colpi subiti, torna ad alzare la testa. Sembrava sparito dai radar, messo in un angolo, con parte della Lega addirittura infuriata con lui per l’uscita dal governo e il calo nei sondaggi. Ora torna a parlare, e lo fa con frasi fortissime, al limite del vergognoso, ovviamente sul tema dei migranti. “Festeggiate finché potete, perché poi riprenderemo con l’opera di pulizia”. Opera di pulizia. Salvini, dunque, torna al linguaggio nazipopulista al quale ci aveva abituati dai banchi del governo.

Pulizia richiama la pulizia etnica. Richiama epoche tragiche. E, soprattutto, quella di Salvini suona come una vera e propria minaccia. Tutto questo Salvini lo dice in una diretta Facebook, rivolto a un gruppo di migranti che in un servizio mandato in onda su Rete4 avrebbero gioito per l’uscita del leader della Lega dal governo.

L’ex ministro per compiere la sua “pulizia”, auspica al più presto un ritorno al governo. Ed è di queste ore la notizia che per farlo è disposto a riallearsi anche con Forza Italia. Divisi fino a qualche giorno fa sulla piazza, Lega e Forza Italia ritrovano l’unità. A ricomporre la frattura è bastato un pranzo, ieri, a Milano, tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, nella residenza storica del Cav in via Rovani.

Il ‘Capitano’, infatti, ha invitato l’ex premier alla manifestazione di piazza San Giovanni del 19 ottobre, promossa dal Carroccio per protestare contro il governo giallorosso. Il leader azzurro, raccontano, lo avrebbe ringraziato, rinviando a un consulto con i vertici azzurri l’ok definitivo alla presenza di Forza Italia in piazza.

Il centrodestra, dunque, si ricompatta anche sull’opposizione fuori dal Parlamento. Lunedì scorso, il giorno della fiducia al Conte bis, Forza Italia non aveva partecipato (e il Cav non aveva ricevuto nessun invito) al presidio tricolore in piazza Montecitorio organizzato da Fdi, presente Salvini. L’assenza di Berlusconi o almeno di una delegazione di Fi aveva creato molte polemiche, ma il leader azzurro aveva giustificato la sua scelta spiegando che ”Fi sarebbe scesa in piazza solo qualora avesse messo le mani nelle tasche degli italiani, ad esempio con la patrimoniale”.

E non per protestare contro la nascita di un governo, quello M5S-Pd, ”legittimo dal punto di vista costituzionale”, anche se non espressione del voto popolare. Ora, però, le cose sono cambiate, e il 19 ottobre, Fi sarà in piazza con la Lega e Fdi, ovvero con il centrodestra unito. Qui il video con le parole di Salvini sui migranti.

 

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