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Salvini non si scusa: “Le ciliegie? Meglio quelle delle canne”

A Matteo Salvini non è proprio andata giù l’ennesima polemica in cui si è trovato, volente o nolente, coinvolto. Durante un’apparizione a Mattino Cinque, infatti, il Capitano ha risposto alle critiche che gli erano arrivate per il siparietto in cui si era messo a mangiare ciliegie in un’osteria mentre accanto Luca Zaia parlava della chiusura dell’ospedale di Borgo Trento in seguito alla morte di alcuni bambini a causa di encefaliti dovute al Citrobacter, un batterio che sta diventando resistente agli antibiotici.

“Avevo fame, non avevo mangiato. Potrò mangiare?” si è lamentato Salvini durante l’intervista, rispondendo ai tanti utenti che lo avevano attaccato. “Zaia aveva parlato un quarto d’ora, avevamo parlato di lavoro, turismo, agricoltura. Quelle ciliegie ci erano state regalate dagli agricoltori che le hanno messe sul tavolo invitandoci a promuovere i prodotti italiani. Quello era il mio pranzo, vuol dire che non mangerò più ciliegie”.
Le critiche di Salvini? A detta del Capitano sarebbero soltanto strumentali e volte a sminuire il suo consenso: “Secondo qualcuno è meglio farsi due canne che mangiare ciliegie. Se in questo momento la sinistra ha questa come unica polemica nei miei confronti lascio giudicare da casa”.Anche la risposta del leader della Lega, che ha tirato fuori la legalizzazione delle droghe leggere senza una apparente motivo, non è però piaciuta. In tanti si sono infatti chiesti “cosa c’entrino le canne ora” e hanno criticato il Capitano per la sua strafottenza.

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