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Salvini ora invoca “un governo di unità nazionale, ma senza Conte”

Matteo Salvini sarebbe pronto a un governo nato con l’intento di traghettare il Paese verso le elezioni. Purché, però, non ci sia più Giuseppe Conte a guidarlo nel ruolo di premier. A dirlo è stato lo stesso leader della Lega, che ha spiegato la sua posizione: “L’importante è non affondare. Con Conte l’Italia affonda, noi siamo disponibili a remare su una scialuppa di salvataggio per il tempo strettamente necessario a tornare alla normalità democratica”.

Il tutto mentre Pd e Leu escludevano ogni ipotesi in questa direzione e Conte stesso replicava sostenendo che un governo coeso per il bene dell’Italia esiste già. Salvini però è tornato all’assalto: “Questa squadra di governo non è adatta a gestire la normalità, figuriamoci l’emergenza. Noi vogliamo che l’Italia riparta, ma con Conte non riparte. La Lega c’è per accompagnare il paese fuori dal pantano, per accompagnare il paese al voto”. Salvini ha poi chiarito di essere pronto ad andare al voto con l’attuale legge elettorale e ha spiegato di aver portato le proprie richieste al Quirinale “insieme al raccapriccio per un’inchiesta aperta sui medici e infermieri che è una vergogna”. Il riferimento è all’indagine conoscitiva della Procura di Lodi su quanto avvenuto all’ospedale di Codogno, che anche secondo il premier Conte non avrebbe rispettato a pieno i protocolli.Al Colle, Salvini ha sottoposto anche la questione di prossimi appuntamenti elettorali: “C’è di mezzo un referendum sul taglio dei parlamentari e anche di questo parlerò con il presidente della Repubblica, la campagna referendaria comincia domani e vedo complicato farla da domani, mi sembra impraticabile. Ci sono 7 elezioni regionali fino a maggio. Mi chiedo: saremo in grado di gestirle e accompagnarle?. Per me l’idea di fondo è che prima si vota, meglio è”.

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