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Salvini si toglie la mascherina in Senato, Calderoli lo riprende: bagarre nella Lega

Che all’interno della Lega le posizioni siano discordanti sul fronte dei comportamenti da adottare per non favorire la diffusione del coronavirus, è cosa nota ormai da tempo. Con Matteo Salvini sempre più isolato, accusato anzi da altri esponenti del suo stesso partito di essersi comportato in maniera irresponsabile in questi mesi. Perfetta fotografia della situazione, piuttosto tesa, all’interno del Carroccio è quanto accaduto nelle scorse ore in Senato.

Salvini si è infatti sfilato davanti a tutti la mascherina, costretto però a rimettersela da Roberto Calderoli. L’ex ministro dell’Interno si era tolto la protezione durante un duro attacco pronunciato a danno del premier Giuseppe Conte: “Mentre il Senato e la Camera stanno lavorando, il presidente del Consiglio si fa gli affari suoi in televisione, non è accettabile, non è normale. È un insulto a milioni di famiglie, a milioni di lavoratori”. 
Nel pronunciare il suo discorso, però, Salvini si è tolto per qualche secondo la mascherina, contravvenendo all’obbligo per i senatori di indossare i dispositivi di protezione anche durante gli interventi. Motivo per cui Salvini è stato richiamato dal collega di partito Roberto Calderoli che, in veste di vice presidente del Senato, in quel momento coordinava la seduta.“Senatore Salvini si metta la mascherina” ha esclamato Calderoli, con il leader della Lega che, subito dopo aver rimesso il dispositivo di protezione ha dichiarato: “Io mi metto la mascherina, voi vi dovreste mettere la maschera per vergognarvi di una situazione surreale”. Non sono mancate però le polemiche, con alcuni utenti leghisti a prendersela con il segretario del Carroccio: “Così diamo un pessimo esempio”.

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