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Salvini strumentalizza la morte di una sacerdote, i fedeli: “Sciacallo!”

Non mancano ancora una volta le polemiche per il modo con cui Matteo Salvini ha affrontato una notizia di cronaca. Cercando, secondo molti utenti, di strumentalizzarla per attirarsi sostegno elettorale in un momento in cui la sua Lega fatica, in netto calo rispetto ai mesi scorsi. E così anche un dramma come la morte di don Roberto Malgesini, accoltellato a Como, è diventata occasione buona per il Capitano per gettarsi all’arrembaggio, senza guardare in faccia a nessuno.

Un caso sul quale si indaga ancora: a uccidere il sacerdote sarebbe stato, infatti, un senzatetto che l’uomo conosceva bene e con il quale pare fosse in buoni rapporti. A scatenare la follia omicida forse una lite, non si sa. La cosa certa è che don Roberto è stato colpito da varie coltellate, quella letale al collo: il corpo era a una ventina di metri dall’auto, dove c’è un piccolo spiazzo in cui si trovano solitamente gli immigrati. Dopo avere ferito mortalmente il prete, l’omicida è andato a piedi a costituirsi alla caserma dei carabinieri, che dista circa 400 metri da San Rocco.
Una morte che ha sconvolto la comunità locale e che ha visto però Salvini cogliere subito la palla al balzo. Con un post nel quale si specifica che il sacerdote sia stato ucciso da “un immigrato clandestino”. Omettendo che la persona in questione avesse problemi psichiatrici e che proprio don Roberto si dava da fare per aiutarlo come possibile. Per poi aggiungere “un pensiero a tutti gli italiani e gli immigrati perbene”.Tante le repliche stizzite degli utenti che hanno sottolineato l’assoluta ignoranza del leader della Lega in merito alla vicenda e sottolineato la sua volontà “di vestire ancora una volta i panni dello sciacallo”. “Don Roberto diceva di prendersi cura delle persone più fragili, di non lasciarle sole. Tu sfrutti soltanto il suo dramma per il tuo schifoso tornaconto politico”.

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