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Piazzapulita, Santoro infuriato con Cappellini: “Che farai quando Putin sgancerà l’atomica?”

Michele Santoro è tra gli ospiti principali dell’ultima puntata di Piazzapulita. Nello studio di Corrado Formigli il giornalista discute di guerra in Ucraina con il collega di Repubblica Stefano Cappellini. Ma tra i due sono subito scintille. Fino a quando Santoro non perde definitivamente la pazienza.

Michele Santoro a Piazzapulita

“Stiamo seguendo il conflitto secondo la logica militare che stanno imponendo gli Stati Uniti a questa guerra. – si infervora subito Michele Santoro – Noi una nostra linea italiana non riusciamo ad intravvederla. L’Ucraina ha diritto a difendersi. Noi non abbiamo nessun impegno militare per intervenire in Ucraina, né con le armi, né con gli eserciti. Gli Usa stanno conducendo una guerra sul campo, stanno pianificando la strategia militare dell’Ucraina”, batte i pugni sul tavolo il giornalista.

Ma le obiezioni di Cappellini contribuiscono solo ad arroventare il clima nello studio. “Non è che sta combattendo l’ucraino sulla barricata come ci avete descritto voi sui telegiornali. – alza ancora i toni Santoro – Se gli dai missili a medio raggio per colpire Mosca non stiamo parlando del diritto di difendersi. Germania e Italia stanno per entrare in recessione, noi dobbiamo fare anche i nostri interessi. Con gli aiuti che stiamo dando, e avendo trasformato questa guerra già in una guerra della Nato contro la Russia, si arriverà ad una situazione di stallo”.

“Quando arriveremo a questa situazione gli americani forniranno missili a medio raggio agli ucraini. – spiega ancora Michele Santoro – Questi missili a medio raggio cambieranno l’andamento della guerra. Ed è esattamente quello che è successo. Hanno dato i missili a medio raggio e la guerra è cambiata”. Ma Cappellini lo provoca: “Ma ti dispiace che ci sia stato un cambiamento?”. E allora l’ex conduttore non regge più. “Ma tu l’ultimo pensiero che avrai quando finalmente Putin avrà sganciato la sua bomba atomica tattica quale sarà? – si rivolge furioso al collega – Mi dispiace che il mondo possa essere distrutto perché voi non avete il coraggio di dire che volete una vittoria militare. Non volete la pace, volete la vittoria militare contro la Russia. Visto che l’Ucraina ha il diritto di difendersi, gli americani hanno diritto di sparare anche una bomba atomica contro la Russia. È una follia”.

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