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Saviano su Notre-Dame: “Piangiamo l’incendio ma lasciamo annegare i migranti”

Un post su Facebook per descrivere tutta la sua costernazione di fronte all’atteggiamento degli utenti italiani: “Piangiamo per l’incendio ma ignoriamo i migranti che muoiono in mare”. Così Roberto Saviano ha commentato i tanti post che hanno inondato i social nelle ore della tragedia di Notre Dame, devastata da un violento rogo. Aggiungendo poi: “Osservare il dolore dell’Europa e del mondo intero per le fiamme di Notre Dame ha dato conforto per la tragedia. Il dolore per l’incendio ha fatto sentire appartenenza alla storia europea, ma con Notre Dame a bruciare non è stata l’Europa”.

“L’Europa è in fiamme? No. Credo piuttosto che l’Europa sia annegata nel Mediterraneo insieme alle centinaia di migliaia di migranti che in questi decenni sono morti senza che nemmeno ci sia giunta notizia della loro fine”. Parole in linea con quelle della scrittrice Michela Murgia, che ricordava a sua volta come tra gennaio e marzo “nell’indifferenza europea nel Mediterraneo sono morte 274 persone e ‘il colpo al cuore dell’Europa’ forse lo stiamo guardando dal lato sbagliato”.
“L’Europa – sostiene Saviano – è terra di Diritto, la sua cattedrale più imponente e più preziosa è il Diritto e si sta inabissando da molto tempo. Gli 800mila esseri umani imprigionati e resi schiavi in Libia, e ora in grave, gravissimo pericolo più che nei mesi scorsi, sono il fallimento di un’idea e di un progetto, quello europeo, che va nella stessa disumana direzione di chi dice di volerla abbattere perché debole nel trattare la questione migranti”.“L’Europa sta affondando e – conclude Saviano – mentre ci affanniamo a sperare che una cattedrale venga ricostruita, ignoriamo le centinaia di migliaia di vite che in questo momento, anche per causa nostra, stanno vivendo l’inferno. Ha ragione Michela Murgia: il colpo al cuore dell’Europa lo stiamo guardando dal lato sbagliato”.

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