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Non può visitare la moglie malata, ma lui le fa la serenata dal cortile dell’ospedale

A causa delle regole anti-Covid gli era stato vietato l’ingresso nell’ospedale dove è ricoverata la moglie, ma Stefano Bozzini, classe 1939, non si è arreso e ha cercato un’alternativa per arrivare alla sua amata Carla. Con il permesso della struttura ospedaliera per entrare nel cortile interno, il signor Bozzini ha quindi preso una sedia e si è accomodato di fronte alla finestra dell’amata per poi iniziare a suonare una romantica serenata con la sua fisarmonica. La moglie e il personale sanitario si sono goduti l’insolito ma dolcissimo spettacolo. Per l’occasione Bozzini ha voluto indossare anche il cappello da alpino, ha rimbalzato sui social e sui giornali locali, dopo che qualcuno domenica lo aveva ripreso con uno smartphone.

Dall’alto dei suoi 81 anni, Bozzini ha suonato per circa un’ora seduto nel cortile dell’ospedale di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. Nel filmato si può ascoltare un brano della sua romantica esibizione e scorgere alla finestra la signora Carla, in compagnia delle infermiere. La moglie dell’alpino, come anche altri pazienti, è riuscita ad affacciarsi a una delle finestre e ad ascoltare la serenata che il marito le ha dedicato. A pubblicare tutto sui social è stato un compagno alpino di Bozzini, Valerio Marangon: “Ciao Maurizio, quello che avete fatto per la mamma è stato un bellissimo gesto e anche molto emozionante, lo voglio condividere con tutti gli amici e pubblicarlo con immenso piacere. Grazie Maurizio e bravo Stefano”, si legge nel post su Facebook.
“Mia madre è ricoverata all’ospedale di castel San Giovanni e come ben sai, non è possibile entrare nemmeno per una visita(anche i parenti più stretti) però chiedendo a qualche infermiere(persone gentilissime) se fosse stato possibile mettersi 5-10 minuti in un cortile esterno dell’ospedale per suonare 2-3 canzoni a mia mamma, che si è affacciata alla finestra per farla felice 5 minuti…e così è stato…”.

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