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Sfuma l’ipotesi patrimoniale: ritirato l’emendamento alla manovra

Liberi e Uguali ha ritirato l’emendamento alla legge di Bilancio con l’introduzione di una patrimoniale a partire da gennaio, sostenuta anche da parlamentari Pd, sul quale governo e relatori avevano espresso parere contrario. Il parere negativo era stato espresso in commissione Bilancio della Camera nelle scorse ore, come annunciato dal deputato Luca Pastorino.

Una decisione identica è stata presa anche per la proposta di modifica, presentata dallo stesso gruppo, riguardante un ‘Contributo di solidarietà a carico delle grandi ricchezze’, a prima firma Fornaro. Entrambe le proposte non sono state quindi votate in commissione. L’emendamento in un primo momento era stato dichiarato inammissibile per copertura e poi riammesso all’esame dopo il ricorso dei firmatari.
“Prendiamo atto della scelta dei membri della commissione bilancio di Montecitorio di ritirare il nostro emendamento dopo il parere negativo di governo e relatori anche per non precludere ulteriori passaggi d’aula. Ovviamente ripresenteremo l’emendamento in aula e poi al Senato”, hanno annunciato Nicola Fratoianni e Matteo Orfini.

“In questi giorni molti, anche nella maggioranza – hanno aggiunto i due parlamentari -, hanno aperto all’idea di una patrimoniale, pur criticando la nostra proposta. Siamo ovviamente disponibili a riformularlo insieme in modo da trovare un testo condiviso, ma invitiamo tutte le forze di maggioranza a trovare il coraggio di fare una scelta giusta. E chiediamo al governo di riflettere sul proprio parere contrario ancor più in questa fase drammatica c’è bisogno di dare alle nostre azioni il segno della giustizia sociale e dell’uguaglianza”.

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