
Un pomeriggio come tanti, scandito dal ritmo ordinario delle lezioni, si è trasformato in pochi istanti in una scena di terrore. In una scuola di Sanary-sur-Mer, il silenzio è stato rotto da urla improvvise e dal rumore secco di un’aggressione che ha lasciato studenti e personale sotto shock. Quella che doveva essere una normale attività didattica si è tramutata in un episodio di violenza estrema: una docente è stata colpita mentre svolgeva il suo lavoro, sotto gli occhi increduli dei ragazzi presenti.
Secondo le prime ricostruzioni, l’attacco è avvenuto all’interno dell’istituto, in uno spazio aperto della struttura. Un ragazzo di 14 anni avrebbe estratto un’arma da taglio e si sarebbe scagliato contro la professoressa di arte, colpendola più volte in modo rapido e improvviso. I fendenti avrebbero raggiunto l’addome e un braccio, zone particolarmente delicate, lasciando la donna senza possibilità di reagire prima di accasciarsi a terra gravemente ferita.
L’allarme è scattato immediatamente grazie all’intervento del personale scolastico e di alcuni studenti. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i soccorritori e i vigili del fuoco, che hanno prestato le prime cure e stabilizzato la docente prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale Saint-Anne di Tolone. Le sue condizioni sono apparse fin da subito critiche e i medici hanno disposto il ricovero in prognosi riservata. Le ferite agli organi interni rendono il quadro clinico estremamente delicato e le prossime ore restano decisive.

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno bloccato il giovane aggressore, impedendogli di allontanarsi o di colpire altre persone. Il quattordicenne è stato arrestato e la magistratura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di tentato omicidio. Il ragazzo si trova ora in stato di fermo e sarà ascoltato dagli inquirenti per chiarire le motivazioni del gesto. Al momento non è stato confermato se vi fossero tensioni pregresse con l’insegnante o se si sia trattato di un atto improvviso.
L’episodio ha avuto un forte impatto anche a livello istituzionale. Il ministro dell’Istruzione Edouard Geffray ha espresso pubblicamente la propria vicinanza alla professoressa ferita, alla sua famiglia e all’intera comunità scolastica, definendo quanto accaduto un fatto gravissimo in un luogo che dovrebbe garantire sicurezza e serenità. Il ministro ha annunciato una visita sul posto e l’attivazione di supporti psicologici per studenti e personale coinvolti.
Quanto accaduto a Sanary-sur-Mer riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sulla gestione del disagio giovanile. In un contesto già segnato da episodi di tensione, la tutela degli insegnanti torna al centro dell’attenzione pubblica, mentre la comunità resta in attesa di notizie sulle condizioni della docente e di ulteriori sviluppi dalle indagini che cercano di fare luce su come un adolescente possa arrivare a compiere un atto di violenza così estremo contro una figura educativa.