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Jannik Sinner, arriva la triste notizia

Jannik Sinner resta in attesa di sciogliere il nodo legato alla partecipazione agli Us Open. Il numero uno del tennis mondiale sta proseguendo il recupero dopo il problema fisico che lo ha costretto a rinunciare al Masters 1000 di Cincinnati, torneo nel quale si presentava da campione uscente. A pochi giorni dal via dello Slam di New York, le verifiche sulle sue condizioni proseguono e la decisione definitiva non risulta ancora comunicata.

Nei giorni scorsi il tennista altoatesino si è recato a Torino, presso il JMedical, per sottoporsi ad accertamenti strumentali. Dopo le verifiche, il programma dello staff ha previsto il rientro a Montecarlo, dove Sinner ha ripreso gradualmente il lavoro sul campo per valutare la risposta dell’articolazione sotto sforzo.

Secondo quanto riportato, la condizione indicata dal team è chiara: la partenza per gli Stati Uniti potrà essere presa in considerazione soltanto in presenza di un recupero completo e dell’assenza di dolore. Al momento, non risultano comunicazioni ufficiali sulla presenza dell’azzurro nel tabellone principale dello Slam.

La rinuncia al torneo di Cincinnati era stata decisa per preservare l’articolazione e consentire a Sinner di preparare al meglio l’appuntamento di New York. Nella precedente edizione degli Us Open, il cammino dell’italiano si era concluso in finale contro Carlos Alcaraz, rendendo ancora più rilevante l’eventuale partecipazione al torneo statunitense.

Lo staff del giocatore mantiene una linea prudente, con l’obiettivo di evitare un rientro anticipato che possa condizionare la parte restante della stagione. Le terapie conservative e i trattamenti fisioterapici avrebbero permesso di gestire la fase acuta del problema, ma la piena risoluzione non sarebbe stata ancora certificata.

Il margine temporale ridotto prima dell’inizio delle competizioni impone ulteriori valutazioni. L’infortunio è recente e la necessità di non forzare i tempi resta centrale nelle decisioni che riguardano il numero uno del mondo. La scelta sulla trasferta negli Stati Uniti dovrebbe quindi dipendere dagli esiti delle prossime sedute di allenamento e dalle ulteriori verifiche mediche.

L’attesa riguarda anche Carlos Alcaraz, alle prese con le conseguenze dell’infortunio al polso rimediato durante il torneo di Barcellona. La possibile assenza dei due protagonisti più attesi lascerebbe gli Us Open senza due dei principali riferimenti del circuito. Per entrambi, al momento, saranno determinanti gli aggiornamenti sulle rispettive condizioni fisiche.

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