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Siria, l’appello della piccola Eva commuove il mondo: “Ridatemi la pace e la mia infanzia”

Ci sono parole che arrivano dritte al cuore e che non possono lasciare indifferenti. Eva, una bambina di Rovaja, lancia un appello ai vertici delle potenze mondiali per fermare la guerra nel nord della Siria. “Mi darete la pace? Mi restituirete la mia infanzia?. Mi rivolgo all’Unicef, alle Nazioni Unite, a Trump” – dice Eva in un video pubblicato dalla sito curdo Kurdish24.net, nella versione inglese – “Mi chiamo Eva, sono di Rovaja, di Kobane, di Afrin, di Quamishli, di tutto il Kurdistan”.

“Sono una bambina dimenticata. Non ho mai imbracciato un’arma. Ho solo un grande cuore rivolto verso tutto il mondo”, spiega la bambina nella clip. “Mi darete la pace? Mi restituirete la mia infanzia? È questo il mio messaggio: per favore, fermate questa guerra”.

L’appello arriva a meno di una settimana dall’inizio dell’offensiva turca in Siria contro la popolazione curda. In pochi giorni il conflitto ha causato la morte di centinaia di soldati curdi e di decine di civili. Secondo l’Onu, oltre 150mila persone sono state costrette alla fuga e ad abbandonare le proprie abitazioni nella Siria nord-orientale a causa dell’avanzata delle truppe turche.

L’offensiva di Ankara, chiamata “Fonte di pace” dal presidente turco” è iniziata il 9 ottobre dopo l’annuncio del presidente Donald Trump di ritirare tutte le truppe Usa dal territorio siriano. Annuncio poi in parte ritrattato. Le forze militari americane ora si stanno spostando verso il sud del Paese.

L’operazione militare turca è stata lanciata contro le milizie curde nel Nord-Est della Siria, impegnate nella lotta all’Isis. Intanto si sono interrotti completamente gli aiuti internazionali nel Nord-Est siriano. Lo riferiscono fonti curde. Già ieri si era saputo che lo staff internazionale delle organizzazioni umanitarie era stato costretto a lasciare la zona, ormai diventato incandescente.

Anche lo staff internazionale dell’ong italiana Un Ponte Per, fino a ieri unica ong italiana presente sul posto, aveva abbandonato l’area. Donald Trump ieri ha annunciato le sanzioni alla Turchia e ha inviato il suo vice, Mike Pence ad Ankara.

 

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