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Sondaggi choc, la Lega a picco: Salvini ora trema davvero

Dall’ascesa apparentemente inarrestabile alla picchiata. L’agosto di Matteo Salvini è decisamente da dimenticare, un mese che probabilmente il Capitano non avrebbe dipinto così nemmeno nei suoi peggiori incubi. La decisione di sfiduciare il governo del presidente Giuseppe Conte si sta trasformando in un clamoroso boomerang per la Lega, abituata fino a poche settimane fa a registrare un gradimento in costante ascesa da parte degli elettori italiani. Un trend che ora si è però brutalmente invertito.

Gli italiani sembrano infatti schierati decisamente contro l’idea di una crisi. E stando a un sondaggio interno commissionato dalla Lega, il partito del Carroccio in una settimana sarebbe sceso dal 37 al 30% perdendo ben 7 punti percentuali. Il Pd è dato invece in crescita con un 23,4%. In risalita anche il Movimento 5 Stelle, con un 25,2 %. Un sondaggio che avrebbe provocato il panico tra i leghisti.
A pubblicare i numeri è la testata ildesk.it.  Di sicuro, il clima tra le fila verdi non è dei migliori, tanto da spingere Salvini a una clamorosa retromarcia con la proposta di procedere a braccetto con i Cinque Stelle al taglio dei parlamentari. Una proposta respinta però dai pentastellati, che non sembrano più disposti a tendere la mano a quell’alleato dal quale si sentono traditi.I possibili scenari futuri sono così particolarmente inquietanti per chi si sentiva fino a pochi giorni fa una sorta di premier di fatto pur di assenza di investiture ufficiali e che ora si trova a fare i conti con il rischio di un governo alternativo, senza la Lega, che porti avanti le riforme che gli elettori sentono più urgenti, dal già citato taglio dei parlamentari alla difficile Legge di Bilancio, passando per le vertenze sull’occupazione e alla soluzione di annosi problemi come Alitalia e Ilva.

Salvini, ennesima retromarcia: “Pronto a votare il taglio dei parlamentari”