
La più recente Supermedia dei sondaggi politici, elaborata da AGI e YouTrend, disegna un quadro in evoluzione nel panorama parlamentare italiano. Pur mantenendo il vantaggio, il centrodestra registra una flessione nei suoi partiti principali, mentre il Movimento 5 Stelle mostra un incremento di consensi. Un nuovo protagonista, l’ex generale Roberto Vannacci, fa inoltre la sua comparsa con un movimento che incide sugli equilibri consolidati.
Fratelli d’Italia mantiene la leadership ma cala
Fratelli d’Italia si conferma primo partito con una percentuale del 28,8%, ma segna un calo dello 0,5% rispetto alla rilevazione precedente. La flessione interessa anche gli altri partiti della coalizione di governo.
La Lega scende al 6,5%, perdendo lo 0,6%, uno dei dati più bassi degli ultimi mesi. Parallelamente, Forza Italia registra una diminuzione dello 0,4%, attestandosi all’8,7%.
Il Movimento 5 Stelle risale e il Partito Democratico cala
Nel campo dell’opposizione, il Partito Democratico subisce un lieve calo, scendendo al 21,6% (-0,5%).
Il Movimento 5 Stelle compensa questa perdita con una crescita, raggiungendo il 12,4% (+0,6%). Anche l’Alleanza Verdi-Sinistra registra un aumento, arrivando al 6,7%.
Il nuovo movimento di Roberto Vannacci e il suo impatto
Un elemento di novità è rappresentato dall’ingresso del movimento Futuro Nazionale, guidato dall’ex generale Roberto Vannacci. Secondo le rilevazioni, questa formazione politica raggiunge il 3,2%, con un incremento di due decimi rispetto al sondaggio precedente.
La presenza di questo nuovo movimento sembra aver sottratto consensi soprattutto alla Lega, ma anche in parte a Fratelli d’Italia.
Andamento dei partiti minori
Tra le forze politiche di dimensioni più ridotte, Azione si attesta al 3,3%, rilevando un lieve calo. Italia Viva scende al 2,2%, mentre +Europa rimane stabile all’1,6%. Chiude la classifica Noi Moderati con l’1,1%.
Nel complesso, la coalizione di centrodestra perde circa un punto e mezzo, attestandosi intorno al 45%. La coalizione di centrosinistra si ferma al 29,9%. Tuttavia, un’eventuale alleanza tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra – il cosiddetto campo largo – arriverebbe al 42,3%.
Con l’aggiunta di Italia Viva, la coalizione salirebbe al 44,5%, riducendo significativamente la distanza dalla maggioranza di governo.