
Le recenti rilevazioni sui consensi politici in Italia documentano un cambiamento significativo nell’arco di una sola settimana, segnando una fase di assestamento dopo le spinte post-referendarie. I dati elaborati da Termometro Politico evidenziano un riequilibrio tra le forze di governo e le opposizioni, con la coalizione guidata da Giorgia Meloni che consolida lievemente il proprio vantaggio, mentre il cosiddetto campo largo registra una flessione.
Consolidamento del centrodestra e ruoli chiave
All’interno dell’alleanza di maggioranza, Fratelli d’Italia si conferma il partito trainante con una percentuale del 29,2%. Nonostante le difficoltà congiunturali di ordine internazionale ed energetico, il partito della premier mantiene una posizione stabile, prossima alla soglia del 30%. Nella stessa coalizione, Forza Italia si attesta all’8%, mentre la Lega di Matteo Salvini evidenzia un recupero, raggiungendo il 7,6%. Completano la coalizione Noi Moderati con l’1% e Futuro Nazionale, che nonostante una lieve flessione resta a quota 3,4%, rappresentando una componente rilevante nel quadro politico di destra.
Flessione del campo largo dopo il referendum
Il cosiddetto campo largo, che aveva beneficiato di un momento di crescita immediatamente successivo al referendum sulla giustizia, mostra ora una contrazione nei consensi. Il Partito Democratico scende al 22%, mentre il Movimento 5 Stelle si posiziona al 12,1%. Anche Alleanza Verdi-Sinistra registra un calo, attestandosi al 6,2%. Tra le altre forze dell’opposizione, Italia Viva si ferma al 2,4%, +Europa all’1,8% e Azione al 3%, per un totale complessivo del campo progressista pari al 44,5%, leggermente sotto la coalizione di governo.
Livelli di fiducia nell’esecutivo e scenari di leadership
Nonostante il vantaggio di consensi, il governo guidato da Giorgia Meloni registra un livello di fiducia contenuto tra gli italiani. Il 52,2% degli intervistati dichiara di non avere fiducia nella premier, mentre un ulteriore 8,6% esprime un giudizio negativo. La fiducia piena è indicata dal 26,7% degli intervistati, con un 12% che esprime un giudizio moderatamente positivo. Il sondaggio rileva inoltre che tra le alternative di leadership Meloni guida con il 35,8% delle preferenze, seguita da Marina Berlusconi con il 4,5%. Tuttavia, il dato più significativo è il 53,7% degli intervistati che non si riconosce in nessuna delle due opzioni proposte.
Orientamenti degli italiani sulla stabilità politica
Nonostante le critiche e il livello di sfiducia, la maggioranza degli italiani manifesta una preferenza per la stabilità istituzionale. Il 64,8% si dichiara contrario a elezioni anticipate, mentre il 30,4% sarebbe favorevole a un ritorno anticipato alle urne. Questo dato riflette una volontà diffusa di evitare ulteriori incertezze politiche in un contesto già caratterizzato da tensioni economiche e internazionali.