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Sondaggio Ispsos su popolarità dei leader: Conte stacca ancora tutti. Salvini arranca

Durante l’ultima puntata di DiMartedì, andata in onda su La7 il 4 maggio, Nando Pagnoncelli ha presentato l’ultimo sondaggio Ipsos. Se ne ricava che Giuseppe Conte è ancora il leader più amato dagli italiani con il 55%, mentre Matteo Salvini è apprezzato dal 30% del campione. E il leader della Lega è soltanto quinto nella classifica, superato da Giorgia Meloni, Roberto Speranza ed Enrico Letta. Un calo vertiginoso che fa il paio con il calo della Lega da quando è al governo. Nella classifica sul gradimento dei leader dopo Giuseppe Conte insegue la leader di Fratelli d’Italia, che però è molto distanziata dall’Avvocato del Popolo (37%). (Continua a leggere dopo la foto)

Poi c’è il ministro della Salute al 36% ed Enrico Letta al 30%. Salvini supera Silvio Berlusconi, al 28% insieme a Giovanni Toti. Più indietro arrivano Carlo Calenda (23%), Nicola Fratoianni (22%) e Angelo Bonelli dei Verdi (19%). Ultimo in classifica è il senatore di Italia Viva Matteo Renzi con il 10%. Per quanto riguarda gli orientamenti di voto la Lega cala dello 0,6% ed è al 21,9% mentre il Partito Democratico cresce della stessa cifra, arriva quasi al 21% ed è ormai a un passo dal Carroccio. (Continua a leggere dopo la foto)

Quello della Lega è il risultato più basso dall’inizio della legislatura, secondo il sondaggio Ipsos. Fratelli d’Italia invece cresce dell’1,7% e si attesta al 18,9%, ovvero il dato più elevato di sempre. E il fatto che a ogni calo della Lega corrisponda quasi ogni settimana una crescita di FdI ci dice molto su chi sta giovando e lucrando risultati e perché. Ovvero, l’appoggio al governo Draghi sta penalizzando Salvini. Il sondaggio fa sapere anche che il MoVimento 5 Stelle cala di due punti percentuali. Ora il M5s è al 16%, dietro Fratelli d’Italia in questa rilevazione campionaria. (Continua a leggere dopo la foto)

Forza Italia invece cresce (da 7,6% a 8%), così come Azione di Carlo Calenda (da 2,4% a 2,8%) e Sinistra Italiana (dal 2% al 2,2%). Nel complesso, mentre la distanza tra primi due partiti si è ridotta a un solo punto, il vantaggio delle tre forze del centrodestra su quelle del centrosinistra si mantiene ampio (48,8% a 31,6%). Secondo il sondaggio, ragionando per area parlamentare, la maggioranza Draghi è 74,9 (-1,7) di cui: – giallorossi (Pd-M5s-Mdp) 36,9 (-0,5) – centrodestra (Lega-FI-Toti) 31,0 (-0,2) – centro liberale 7,0 (-1,0) Opposizione dx (FdI) 17,7 (+0,3) Opposizione sx (Si) 2,3 (=).

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