Centrodestra, i dati di Forza Italia e Lega
Nel perimetro della maggioranza, Forza Italia scende al 7,6%, con una diminuzione di quattro decimali. La Lega arriva al 5,6%, perdendo ulteriori 0,3 punti. In questo scenario Futuro Nazionale raggiunge Forza Italia e si porta davanti al partito di Salvini.
Tra le altre liste, Verdi/Sinistra ottiene il 6,3%, in lieve calo dello 0,1%. Azione è tra i soggetti che registrano la variazione più ampia: il partito di Carlo Calenda sale dello 0,6% e arriva al 3,7%. Italia Viva è al 2,4%, +Europa all’1,4% e Noi Moderati all’1%.

Coalizioni 2022 e 2026: il confronto nelle intenzioni di voto
Considerando le coalizioni del 2022, il centrodestra conserva un vantaggio netto e si attesta al 41,1%, pur cedendo mezzo punto. Il centrosinistra è al 28,7%, in calo di tre decimali, mentre il Movimento 5 Stelle, conteggiato separatamente, resta al 12,1%.
Il Terzo Polo arriva al 7,3%, con una crescita di 0,7 punti. La rilevazione delinea quindi un quadro favorevole alla maggioranza, ma mostra anche spostamenti interni tra le liste che la compongono.
Nella proiezione delle coalizioni 2026, il campo largo raggiunge il 43,2%, nonostante un arretramento di 1,1 punti. Il centrodestra è al 41,1%, in calo dello 0,5%, mentre Futuro Nazionale è indicato al 7,6%. Il Centro, nel complesso, sale al 4,9%, guadagnando sei decimali.

Supermedia Agi/YouTrend, periodo e metodo della rilevazione
La Supermedia Agi/YouTrend prende in esame i sondaggi condotti tra il 26 agosto e il 9 settembre dagli istituti Noto, Only Numbers, SWG, Tecnè e YouTrend. La ponderazione è stata svolta il 10 settembre, considerando ampiezza dei campioni, data delle interviste e metodologie utilizzate.
Le variazioni riportate sono calcolate in rapporto alla Supermedia del 30 luglio 2026. Il dato più rilevante della rilevazione resta il 7,6% di Futuro Nazionale: la formazione di Vannacci si colloca ora sullo stesso livello di Forza Italia e davanti alla Lega nelle intenzioni di voto rilevate.