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Scomparso un sottomarino pieno di turisti: la maledizione del Titanic continua

Un sottomarino utilizzato per portare i turisti a vedere il relitto del Titanic è scomparso nell’Oceano Atlantico al largo delle coste americane. La guardia costiera di Boston, nel Massachusetts, ha confermato all’emittente britannica BBC che sono in corso le operazioni di ricerca e soccorso dei dispersi. Non è chiaro però al momento quante persone fossero a bordo del sottomarino al momento del suo probabile inabissamento.
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Non è certo la prima volta che piccoli sottomarini privati vengono utilizzati per andare a vedere di persona il relitto del Titanic, il transatlantico britannico che affondò al largo di Terranova il 15 aprile 1912 nel più grave disastro marittimo civile della storia. Dei 2224 passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo del transatlantico scomparso in mare, infatti, più di 1500 morirono quando la nave colpì un iceberg e affondò.
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Ad ogni modo, il viaggio per andare a vedere da vicino il relitto del Titanic non si presenta affatto semplice, visto che l’imbarcazione si trova a 3800 metri di profondità e a 600 chilometri dalla costa del Canada. Ci vogliono infatti otto ore in tutto per discendere e poi risalire dalle profondità oceaniche. Per questo motivo i viaggi dei turisti in sottomarino sborsano decine di migliaia di dollari a testa.
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