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Sparatoria Voghera, Salvini: “Normale girare con la pistola se si ha il porto d’armi”

Continua a far discutere il caso della morte di Youns El Boussetai, il 39enne marocchino ucciso con un colpo di pistola dall’Assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici. Stando a quanto rivelato dall’Agi, la vittima sarebbe stata sottoposta a un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) tre settimane fa prima del drammatico episodio in quanto soffriva di problemi psichici che si sarebbero poi acuiti durante il periodo del lockdown.

Sparatoria Voghera, Salvini: "Normale girare con la pistola se si ha il porto d'armi"

In queste ore è prevista la richiesta di convalida della Procura di Pavia dell’arresto di Adriatici, accusato di ‘eccesso colposo di legittima difesa’. I pm potrebbero però non chiedere anche la conferma delle misure cautelari ai domiciliari, dando quindi l’ok per il ritorno dell’assessore in libertà in attesa di un nuovo interrogatorio.

Agli atti dell’inchiesta, come rivelato da Repubblica, c’è anche un video, ripreso da una telecamera di sorveglianza, in cui l’immigrato avvicina l’assessore leghista Massimo Adriatici e, dopo una breve discussione, lo colpisce con un pugno. Le immagini mostrano l’assessore cadere a terra, ma non il momento in cui spara alla vittima. Subito dopo lo si vede rialzarsi ed essere avvicinato da un paio di persone.

Continua a far discutere la posizione assunta in merito all’episodio dal segretario della Lega Matteo Salvini, che ospite di Agorà su RaiTre ha risposto così a chi gli chiedeva se fosse normale che Adriatici andasse in giro con la pistola: “Se il porto d’armi lo hanno 1.300.000 italiani, certificati da questure e prefetture, allora sì. Lasciamo che la magistratura, Polizia e Carabinieri facciano le indagini. Da quello che emerge chi si è difeso ha agito avendo davanti un soggetto pregiudicato, clandestino, noto per violenze, aggressioni e atti osceni in luogo pubblico. Non sta a me giudicare, lasciamo che le indagini vadano avanti”.

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