Stampa 3D: Multiply Labs, il successo degli startupper leader del settore nutraceutico

Per quanto rappresenti una tecnologia ancora in divenire, la stampa 3D è oramai fondamentale in numerosi settori industriali, da quello meccanico a quello farmaceutico. È proprio in questo contesto che si inserisce Multiply Labs, una startup statunitense ma dal cuore italiano che, dalla sua fondazione ad oggi, è diventata uno dei leader del settore nutraceutico. In particolare, le ricerche effettuate dal team hanno permesso la messa in campo di un prodotto unico nel suo genere, una capsula personalizzata in base alle esigenze di ciascun cliente.

Multiply Labs: startupper di successo tra robotica e farmaceutica

Le nuove tecnologie, tra le quali anche la stampa 3D, permettono oggi di coniugare le peculiarità di due o più settori per dare vita a prodotti altamente innovativi. È il caso di Multiply Labs, una startup tecnologica tra robotica e farmaceutica fondata da un team internazionale di PhD/MBA appartenenti al MIT e all’Università degli studi di Milano, tra cui gli italiani Federico Parietti (CEO) e Alice Melocchi (CTO). Entrando nel dettaglio, gli startupper di Multiply Labs hanno dato vita ad una tecnologia di 3D Printing in grado di “stampare” capsule personalizzabili ad uso nutraceutico: per la prima volta al mondo, questo sistema proprietario permette di produrre singole pillole il cui contenuto in termini di integratori e principi attivi ed i relativi tempi di rilascio sono personalizzati sulla base del metabolismo del singolo individuo. Tramite l’utilizzo di integratori puri e privi di additivi, la tecnologia riesce a stampare per iniezione capsule a spessore ridotto e con diversi comparti di riempimento.

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Il team di Multiply Labs

“È strano pensare che, ancora oggi, tutti i nostri integratori alimentari sono prodotti in massa, ignorando il fatto che il corpo e le esigenze di ogni cliente sono unici. Non vediamo l’ora di lanciare questo prodotto, il primo nel suo genere, che permetterà finalmente di produrre integratori “tailor-made” attorno alle esigenze di ogni persona. E nel futuro, è vicina un’applicazione della nostra tecnologia al campo farmaceutico: penso a una sola capsula che contiene tutte le medicine prescritte da un dottore – nelle giuste quantità – e le rilascia al momento giusto nel corso della giornata” – ha affermato Federico Parietti, CEO dell’azienda, che fa parte del team fondatore insieme a Alice Melocchi (CTO), Joe Wilson (capo prodotto) e Tiffany Kuo (responsabile marketing).

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Nutraceutica: un settore ad alte potenzialità

Il settore della nutraceutica, quello che include capsule vitaminiche e integratori alimentari, negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale arrivando, nel mese di ottobre 2016, ad ottenere ben 71 milioni di dollari di investimenti per le startup attive in questo settore. L’orientamento dei Venture Capital internazionali per questo settore ha interessato anche Multiply Labs che, nel maggio 2017, ha annunciato un aumento di capitale da 2,7 milioni dollari. P101, che partecipa alla startup, ha guidato l’investimento sottoscritto insieme a una cordata di investitori che include CRCM, Graph Ventures e Fenox Venture Capital.

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Secondo le più recenti stime di Frost&Sullivan Market Research, il segmento di mercato “personalizzato” in cui opera la startup dal cuore italiano conta 8 milioni di unità di consumo nella sola fascia “millennials”, di cui circa il 41% su base regolare e con una spesa di tipo ricorrente nell’ordine di 50 dollari mensili: questo porta la domanda di mercato ad attestarsi intorno all’1,9 miliardi di dollari annui.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.