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Taskhunters, l’app che collega studenti e lavori temporanei

Aiutare gli studenti universitari a trovare lavori temporanei, mettendoli in contatto con privati e, in un futuro molto prossimo, anche con aziende e PMI. È l’app Taskhunters.

Si tratta, più precisamente, di una piattaforma, con annessa app, pensata per aiutare gli studenti a trovare lavori una tantum o provvisori, come  fare la spesa al supermercato, ritirare le camicie  in tintoria, traslochi, commissioni in posta, dog sitter, assistenza informatica.

Taskhunters è la prima piattaforma in Italia di questo tipo che, attraverso l’app per smartphone (disponibile per Android su Google Play e per iOS su Apple Store) consente agli utenti di postare la propria richiesta indicando prezzo e condizioni, scegliendo tra più categorie fra cui: shopping, faccende domestiche, assistenza personale, ritiro e consegna, pet care.

Come funziona la app Taskhunters

Gli studenti universitari attraverso la piattaforma e l’app possono candidarsi per svolgere queste attività, accettare il compenso o  contrattare un importo più elevato. Chi posta l’offerta può scegliere a chi assegnare il lavoro, selezionando il candidato più adatto tra quelli che si sono proposti.

Una volta completato il lavoro, il pagamento verrà effettuato  online attraverso la piattaforma Stripe.
E per finire il  committente e lo studente potranno postare recensioni incrociate per costruirsi una buona reputazione  tra gli utenti dell’applicazione.

La app versione “for business”

app-TasklhuntersTaskhunters sta sviluppando anche una versione “for business” che permetterà alle aziende e alle PMI di accedere al network di studenti fidati ed esternalizzare alcuni lavori temporanei che non richiedono grande specializzazione.

Una direzione che ha raccolto la fiducia di Itaka, storico partner di Seat Pagine Gialle, oggi Italiaonline, che oltre ad aver investito nella startup ne è anche partner industriale.

Taskhunters, la startup

Fondata da quattro ventinovenni di Treviso, Lorenzo Teodori (CEO), Marco Premier, Francesco Piovesan, e Alberto Mora, Taskhunters è una startup innovativa di Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana.

Conta oggi  4.000 iscritti , e per il 2017 mira ad aumentare il numero di studenti, privati e aziende e lanciare l’app a Roma, Torino, Bologna e Padova. Dal 2018 al 2020 invece è previsto un piano di espansione in alcune capitali d’Europa: Londra, Lisbona, Madrid, Berlino e Parigi.
“In Italia il 40% degli studenti sono alla ricerca di un lavoro mentre studiano e preferiscono lavori temporanei a un posto fisso, in Europa almeno il 40%”, ha spiegato Lorenzo Teodori, fondatore e CEO di
Taskhunters.

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