Una giornata di lezioni si è trasformata in pochi minuti in una tragedia nella periferia di Bangkok. In una scuola del distretto di Bang Kruai, nella provincia thailandese di Nonthaburi, uno studente di 14 anni ha aperto il fuoco all’interno dell’edificio. Secondo quanto riferito dalle autorità locali e rilanciato dalla BBC, l’episodio ha provocato almeno sei morti e 15 feriti, prima che il ragazzo si togliesse la vita.

Sparatoria nella scuola Debsirin di Nonthaburi
L’attacco si sarebbe verificato venerdì 7 agosto 2026 presso la scuola Debsirin, a Bang Kruai. Il tenente colonnello Dechrapee Kongdee, comandante della polizia provinciale di Nonthaburi, ha confermato l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori dopo l’allarme scattato nell’istituto.
Le operazioni di emergenza hanno riguardato l’evacuazione degli studenti e l’assistenza ai feriti. Nelle immagini diffuse dai soccorritori si vedono gli alunni uscire rapidamente dall’edificio, mentre le ambulanze intervenivano per prestare le prime cure e trasferire in ospedale le persone in condizioni più gravi.
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— ⚡️🌎 World News 🌐⚡️ (@ferozwala) August 7, 2026
🚨Shooting Incident Ends: Shooter Takes Own Life
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▪️The shooting happened at the Debsirin Nonthaburi School in the Bang Kruai district of Nonthaburi province, located… pic.twitter.com/lqOWhSEV8O
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— VIRAL VOLT (@ViralVolT1) August 7, 2026
Il racconto della studentessa: «Camminava di stanza in stanza»
Tra le testimonianze raccolte dopo la sparatoria vi è quella di una studentessa di prima media, riportata dalla BBC. La ragazza ha raccontato di essere stata in classe quando avrebbe visto il giovane aggressore spostarsi nei corridoi, entrando nelle aule.
«Camminava di stanza in stanza», ha riferito la studentessa, aggiungendo che poco dopo avrebbe sparato a un insegnante che si trovava davanti alla sua aula.
La minore ha spiegato di essere riuscita a fuggire, ma di non aver visto ciò che è accaduto successivamente. Al momento gli investigatori sono impegnati nella ricostruzione della sequenza dei fatti e nell’accertamento delle circostanze che hanno preceduto l’attacco.
Indagini sull’arma e sulla dinamica dell’attacco
Le autorità thailandesi dovranno chiarire come il quattordicenne sia entrato in possesso dell’arma e sia riuscito a portarla all’interno della scuola. Restano da definire anche il movente e l’esatto bilancio delle vittime, indicato nelle prime informazioni in almeno sei persone uccise e 15 ferite.
La sparatoria riporta l’attenzione sul tema della disponibilità di armi da fuoco in Thailandia. Nel Paese circolerebbero circa 10 milioni di armi, una diffusione che negli ultimi anni è stata al centro del dibattito pubblico dopo diversi gravi episodi di violenza.
I precedenti in Thailandia
Lo scorso febbraio, secondo quanto riportato nel contesto dell’episodio di Nonthaburi, la polizia aveva ucciso un adolescente che aveva aperto il fuoco in una scuola nel sud del Paese, provocando la morte del preside e il ferimento di due studenti.
Tra i precedenti più drammatici figura inoltre la strage del 2022 in un asilo nido nel nord della Thailandia: un ex agente di polizia, armato di pistola e coltello, uccise 24 bambini e 12 adulti. Le indagini sulla sparatoria nella scuola Debsirin proseguono per definire il quadro completo della vicenda.