Treedom, liberi di regalare un albero

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Tutto è cominciato da una partita lunghissima su Farmville. Era il 2010 e Federico Garcea e Tommaso Speroni “apparentemente perdevano un sacco di tempo giocando a fare i contadini”. Federico aveva un debole per una ragazza che aveva gli alberi più alti dei suoi. Passava ore a giocare e pagava continuamente soldi virtuali per piantare più alberi e farsi così notare da lei. Tommaso gli rivelò che era sia una pessima strategia sentimentale che “reale”: in fondo, nessun albero vero era nato da quel gioco. Da quei preziosi suggerimenti non scattò la scintilla tra il giovane impiegato di banca e la misteriosa contadina virtuale, ma prese forma una prima bozza di quello che oggi è Treedom. Una piattaforma dove si può comprare o regalare un albero che verrà piantato altrove, da un contadino nella propria terra.

Il motto è: regala (o regalati) un albero

L’obbiettivo è finanziare la nascita e la crescita di nuovi alberi: utile per chi coltiva, per le imprese e benefico per tutto il mondo. Treedom dal 2010 è diventata una società riconosciuta come benefit corporation. La sua sede principale è a Firenze, dove un team di quasi 20 persone molto giovane porta avanti un progetto che può vantare numeri importanti: 290.000 alberi piantati da 18.000 contadini in Africa, America Latina e Italia.

Chiunque può dare il proprio contributo e piantare un albero a proprio nome. Gli alberi vengono piantati in progetti agroforestali dove hanno un’utilità sociale, economica e ambientale. Ogni albero di Treedom ha una pagina online, viene geolocalizzato e fotografato, può essere custodito o regalato virtualmente a terzi. Per far nascere un cedro ad Haiti bastano 17,9 euro, per una noce delle Barbados in Malawi solo 5,9 euro. A ciascun albero inoltre viene attribuito un significato simbolico: il mango ad esempio corrisponde alla felicità, la macadamia esprime vitalità e la tefrosia resistenza.

La loro storia è comparsa anche nel volume collettivo “Mamma, che impresa!”, un progetto di storytelling lanciato dall’accelerator Roncilio Cube, per raccontare la cultura d’impresa tramite penne ed esperienze diverse.

treedom regalare un albero

I motivi per cui regalare un albero sono molteplici: c’è il valore affettivo, brillantemente espresso nella campagna per San Valentino “Un albero stende chiunque”, dal piglio intelligente e sex-positive. C’è quindi il regalo “etico”, la passione botanica, ma ci sono anche le esigenze di impresa: quantificare e compensare la CO2 delle attività, ad esempio, consente di poter correggere le emissioni con un investimento ad alto impatto ambientale come la nascita di un albero o una foresta. Dare il nome del proprio brand a una foresta, creare gadget, campagne ed eventi attorno a questa scelta, comunicare l’impegno ambientale delle aziende. Il lavoro della società fiorentina comprende tutti questi servizi, perché, come amano dire a Treedom: “Chi semina raccoglie”.

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