
Il mondo del calcio olandese e internazionale è in lutto per la morte di Rob Dieperink, arbitro di livello internazionale trovato senza vita nella sua Borculo. Aveva 38 anni. La notizia, confermata dalla Federazione calcistica olandese, ha suscitato profonda impressione anche per il percorso recente del direttore di gara, inizialmente indicato dalla FIFA per i Mondiali del 2026.
Il corpo di Rob Dieperink è stato rinvenuto a Borculo, la località dei Paesi Bassi in cui era nato. Le autorità locali hanno avviato gli accertamenti per chiarire le circostanze del decesso e stabilirne le cause. Secondo le informazioni riferite dalla polizia, al momento non sarebbero emersi elementi che possano far ipotizzare il coinvolgimento di altre persone. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle cause della morte e le verifiche degli investigatori restano in corso.
Dieperink era considerato una figura apprezzata nel panorama arbitrale dei Paesi Bassi. La FIFA lo aveva inizialmente inserito nel gruppo di ufficiali destinati ai Mondiali 2026, dove avrebbe dovuto svolgere il ruolo di addetto al VAR. La sua presenza alla rassegna iridata era tuttavia venuta meno nello scorso aprile, quando il suo nome era stato escluso dalla lista definitiva delle designazioni. La decisione era maturata dopo una vicenda avvenuta nel Regno Unito che aveva avuto conseguenze sulla sua attività internazionale.

Durante un soggiorno in un albergo in Inghilterra, l’arbitro era stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un minore. Il caso aveva determinato l’immediata esclusione dalla selezione per il torneo mondiale. Successivamente, il procedimento nei suoi confronti è stato archiviato: le accuse sono state ritirate per insufficienza di prove e non è stato avviato alcun processo. Nel frattempo, però, Dieperink aveva già perso la possibilità di partecipare ai Mondiali del 2026.
La KNVB, la Federazione calcistica olandese, ha confermato la scomparsa dell’arbitro con una nota diffusa nelle ultime ore. Nel messaggio, la federazione si è detta «scioccata e profondamente rattristata» per la morte di Rob Dieperink. Il calcio olandese ricorda così il contributo del direttore di gara, mentre le autorità proseguono gli accertamenti sulla tragedia. Al momento non sono state comunicate nuove informazioni ufficiali sulle cause del decesso.