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Umbria, la candidata nella Meloni nella bufera: “Chiede il voto ai malati di cancro”

Sempre più accesa, sempre più ricca di polemiche: la campagna per le Regionali in Umbria è entrata nel vivo, con le forze di destra alla disperata ricerca di un riscatto dopo la nascita del governo giallorosso. Salvini in primis, scottato dall’essere finito all’opposizione. Ma anche Giorgia Meloni, che ha spinto forte sull’acceleratore forte di sondaggi che la danno in scontante ascesa, a danno proprio del Carroccio. Con il rischio, come sempre in questi casi, di commettere qualche passo falso.

E così la pagina Facebook “Cornelio Tacito. From Terni to dintorni” ha raccontato un aneddoto che ha subito scatenato accuse a non finire: la candidata di Fratelli d’Italia Raffaella Pagliochini avrebbe infatti inviato un messaggio a una serie di utenti che aveva partecipato a una raccolta fondi per una donazione per il reparto di oncoematologia dell’ospedale di Terni. Nel testo, si lega il voto alla promessa di proseguire con il “progetto” del reparto diretto dalla professoressa Marina Liberati.
“Ti chiedo un aiuto affinché possiamo continuare nel progetto già iniziato anche con il tuo sostegno a favore del comitato”. Poi, la richiesta di voto: “Il 27 ottobre sbarra Giorgia Meloni x Tesei e scrivi Squarta-Pagliochini”. “Ci dicono che questi messaggi siano arrivati in più giorni, nonostante le proteste di chi li aveva ricevuti, che giustamente lamentava l’utilizzo improprio dei numeri di telefono, che erano stati lasciati per una causa che non era certamente elettorale. Nonostante, anche, ci siano state minacce di querela. Aspettiamo di capire la dinamica, come tutti questi numeri siano passati nella disponibilità di Fratelli d’Italia” scrive l’admin della pagina Facebook.“Ora, posto che la professoressa in buona fede potrebbe non aver compreso bene le conseguenze del suo gesto, ammesso che sia stata lei stessa a fornire quei dati privati, è una leggerezza grave, in odore di voto di scambio. Leggerezza che però la candidata giurista dovrebbe ben comprendere” aggiungeva la pagina.

 

Tra i commenti del post si è presentata successivamente la stessa Pagliochini che ha sostanzialmente ammesso di aver mandato gli sms attribuendosene tutta la responsabilità dicendosi però estranea alla malafede e senza alcuna pretesa: “Procederò chiaramente e nell’immediato a cancellare ogni contatto dalla mia rubrica Whatsapp” ha concluso la candidata di Fratelli d’Italia.

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