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Varese, atto vandalico contro la targa in memoria delle vittime omosessuali dell’Olocausto

Una notizia agghiacciante arriva da Varese. Un gesto che in un colpo solo va ad attaccare migliaia di vittime e di simboli. È stata infatti abbattuta e deturpata con della vernice gialla la targa in vetro collocata nei Giardini Estensi di Varese in memoria delle vittime omosessuali dell’Olocausto: la fotodenuncia dell’atto vandalico è stata postata su Facebook da Giovanni Boschini, presidente della sezione varesina di Arcigay: “Sono da poco guarito dal Covid e mi sono concesso una passeggiata all’aperto. Mi è venuto in mente di andare a controllare la targa e l’ho trovata così”, spiega nel suo post.

Boschini aggiunge: “Non ho parole. Posso solo dire che è una vergogna, un atto ancora più incomprensibile considerato il momento difficile che tutti stiamo vivendo. Qualcuno è uscito di casa apposta per venire qui a manifestare la propria intolleranza”. Secondo il presidente di Arcigay Varese, “è difficile pensare che sia stato un incidente, vista la presenza della vernice. Credo che la targa sia stata presa a calci da qualcuno che aveva la precisa intenzione di romperla”.

Un gesto che suscita una profonda amarezza, soprattutto se si pensa che la targa era relativamente recente: “L’avevamo inaugurata a marzo del 2019, quindi non ha retto nemmeno due anni. D’altra parte si sa che purtroppo la nostra città è popolata da molti estremisti di varia natura – continua Boschini – Domani sporgerò denuncia contro ignoti e come Arcigay daremo il via a una raccolta di fondi per acquistare una nuova targa”.

Nel frattempo, la speranza è quella di risalire all’identità dei vandali grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Se così fosse, tutti ora si aspettano pene esemplari, perché un gesto così vigliacco che offende la memoria di un genocidio senza precedenti è davvero deprecabile.

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