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Basta grandi navi a Venezia: ennesima tragedia sfiorata. Il video choc di Costa Deliziosa

Paura a Venezia e tragedia sfiorata. Una nave della Costa Crociere ha rischiato di finire contro la riva sbandando poco dopo il bacino San Marco, mentre sulla città infuriava una burrasca di grandine e vento. Secondo informazioni della Capitaneria di Porto, la prua della nave sarebbe arrivata a sfiorare uno yacht ancorato in Riva Sette Martiri, e altre imbarcazioni del servizio pubblico di trasporto, riuscendo però ad evitare l’incidente.

La “Costa Deliziosa” stava uscendo dal porto, guidata dai rimorchiatori, e probabilmente a causa delle proibitive condizioni meteo si è trovata in difficoltà a mantenere la rotta. All’altezza dei Giardini, il pilota ha fatto partire la sirena prolungata dell’emergenza, mentre i rimorchiatori di prua tentavano con fatica di raddrizzarla.

Tra i passeggeri che si trovavano sui vaporetti in navigazione c’è stato il panico, e anche chi era a riva ha vissuto momenti di paura, temendo potesse ripresentarsi la situazione del 2 giugno scorso, con la collisione nel canale della Giudecca tra la “Msc Opera” e un battello granturismo. “Ci riserviamo di avviare una tempestiva verifica per appurare se la nave avesse ricevuto i necessari permessi e ottemperato alle necessarie verifiche”.

Lo ha subito affermato il presidente dell’autorità portuale di Venezia, Piero Musolino, commentando la manovra della ‘Costa Deliziosa’ in presenza “di condizioni meteo-marine avverse. Riteniamo inoltre necessario organizzare al più presto un ulteriore incontro con la Capitaneria di Porto per valutare ed eventualmente sollecitare l’adozione di altre misure per garantire che il traffico navale avvenga in piena sicurezza per la città”.

“Ho già disposto una immediata ispezione ministeriale per verificare quanto accaduto a Venezia”. Ad annunciarlo su Facebook, è il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, sull’incidente sfiorato oggi nella città lagunare. Ma quello che ora si chiedono tutti è perché il governo non prenda una posizione netta in materia.

“Sono dei criminali. Non dovevano uscire con quel tempo e con quel vento. Hanno messo a repentaglio l’incolumità degli abitanti di Venezia. Ai Signori delle Grandi Navi non è servito nulla quello che è accaduto un mese fa nel Canale della Giudecca?”. Luciano Mazzolin, portavoce del Comitato No Grandi Navi, torna all’attacco dopo la tragedia sfiorata. Ora si attende una voce univoca dal governo. Ma quasi sicuramente si farà ancora melina, gli interessa in ballo sono troppi.

 

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