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Via CasaPound da Milano: il prefetto blocca la manifestazione fascista

Non ci sarà la manifestazione che CasaPound voleva organizzare a Milano il 23 marzo, già ribattezzato “nero”, per il centenario dei Fasci italiani di combattimento. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha deciso che “per evidenti e gravi ragioni di ordine e sicurezza pubblica non sarà comunque consentita alcuna iniziativa in luogo pubblico che abbia carattere commemorativo o rievocativo”. Un evento che aveva già fatto discutere parecchio nei giorni scorsi.

Questo, sottolinea la Prefettura, nonostante “al momento, non è stato presentato alcun preavviso di manifestazione per il 23 marzo, in coincidenza con il centenario della fondazione dei fasci di combattimento”. Il caso era stato sollevato nei giorni scorsi da Repubblica. “La manifestazione che CasaPound sta organizzando a Milano è oltremodo oltraggiosa. Auspico che il prefetto e il questore la vietino” aveva scritto il sindaco Beppe Sala in un post su Facebook, dopo la denuncia del quotidiano.
Per l’occasione, era in programma in una località ancora da definire un concerto del noto gruppo di estrema destra ZetaZeroAlfa, il cui leader e frontman Gianluca Iannone è anche leader di CasaPound. Ufficialmente, il pretesto per i festeggiamenti era proprio l’anniversario della band, che nella stessa data, scelta probabilmente non in maniera casuale, tagliava il traguardo dei vent’anni di attività.Contro la manifestazione si era scagliata anche nei giorni scorsi Laura Boldrini: “La manifestazione di un gruppo che si autodefinisce fascista sarebbe una vergogna per la città di Milano e per tutto il Paese” aveva osservato l’ex presidente della Camera.

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