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Il virus cinese dilaga, gli esperti rivelano: “Peggio della Sars, situazione difficile”

“La situazione è in continuo divenire, ma l’impressione è che il nuovo virus abbia un tasso di mortalità inferiore rispetto agli altri, Sars in primis, ma una maggior contagiosità. E questo è un bene, ma paradossalmente anche un male: la Sars era molto letale, ma era stato più facile contrastarla. Quando invece il tasso di mortalità è minore, l’infezione si diffonde più facilmente, può essere peggio”. A commentare con l’Adnkronos Salute l’epidemia di 2019-nCoV partita dalla Cina è Walter Pasini, presidente della Società italiana di medicina del turismo.

Il coronavirus, dunque, è peggio della Sars. “I coronavirus – spiega Pasini – ci hanno abituati alle epidemie. Abbiamo già sperimentato quella di Sars e attualmente è ancora in corso quella di Mers. È verosimile che, con i viaggi internazionali, ci sia la possibilità di una diffusione anche in Europa. Durante l’epidemia di Sars, nel giro di poche ore, il virus arrivò a Toronto. Dai dati Oms appare che questo coronavirus non ha un tasso di mortalità paragonabile a quello della Sars, però sembra abbia maggiori caratteristiche di trasmissione umana”.

“In pratica è meno violento ma più contagioso. In attesa che arrivino ulteriori informazioni, le comuni raccomandazioni sono le solite: se ci si trova in Paesi come la Cina evitare i luoghi affollati come i mercati, lavarsi spesso le mani. Penso sia giusto alzare il livello di sorveglianza, ma ancora è presto per dire che si tratta di una pandemia, per il momento siamo di fronte a un’epidemia localizzata”, conclude. Il numero di contagi del nuovo coronavirus in Cina è a quota 6 mila casi, superati quelli dell’epidemia della Sars del 2002-2003.

La nota positiva è che si segnala un rallentamento nei contagi, passati a 1.459 ieri, contro i 2.077 registrati nella giornata di lunedì. I morti sono 132, i casi sospetti sono 9.239. Almeno 103 persone hanno superato l’infezione e che sono state dimesse dopo il ricovero ospedaliero. Nel conteggio sono inclusi Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan, ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese. Un primo caso invece è stato rilevato anche negli Emirati Arabi Uniti. Ieri tre nuovi contagi erano stati accertati in Baviera. Un secondo in Canada.

 

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