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Sgarbi “Le manganellate della polizia sono una vergogna di Stato”

Vittorio Sgarbi offre un’interpretazione molto particolare degli scontri avvenuti a Roma sabato scorso. Come è noto, la manifestazione dei no green pass di piazza del Popolo è poi degenerata in diversi atti di violenza. Il più eclatante è certamente l’assalto compiuto contro la sede della Cgil di corso Italia. Qui i protagonisti sono stati gli attivisti di Forza Nuova, il movimento politico di estrema destra guidato da Roberto Fiore e Giuliano Castellino. Entrambi arrestati. Ma Sgarbi preferisce puntare il dico contro la presunta violenza della polizia, che avrebbe caricato e manganellato centinaia id persone inermi e pacifiche. Ed è polemica.

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi non ci sta. Secondo lui la narrazione mediatica secondo cui i cattivi manifestanti anti green pass avrebbero attaccato i buoni poliziotti non regge. Un’interpretazione dei fatti che, come detto, non trova sponde in altri commentatori, a parte alcuni rari casi. Ma il parlamentare sembra non farci caso. Sgarbi esprime su Twitter “solidarietà alla Cgil per l’assalto subito nella propria sede”. Ma il suo pensiero è rivolto “soprattutto a quanti, arrivati in città per manifestare pacificamente, sono stati aggrediti senza alcuna ragione”.

Insomma, a suo modo di vedere, “non si può liquidare, come stanno facendo certi giornali, una manifestazione di 10mila liberi cittadini in un ‘raduno di fascisti’. È una grave disinformazione. L’informazione faziosa è il cancro della democrazia”. Sgarbi prende dunque di mira la maggior parte dei mass media, accusandoli in pratica di fornire un’informazione faziosa al cittadino”.

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 25-06-2020. Nella foto Vittorio Sgarbi preso di forza dagli assistenti parlamentari e trascinato fuori dall’aula dopo aver insultato la deputata di Forza Italia Giusi Bartolozzi

Ma il cinguettio più duro, destinato a far discutere, è certamente quello indirizzato alle forze dell’ordine. “Le manganellate della Polizia ieri a Roma contro cittadini che manifestavano liberamente sono una vergogna di Stato”, sentenzia Sgarbi. Un giudizio senza appello contro i poliziotti che, secondo lui, avrebbero avuto la mano troppo pesante, soprattutto con le persone inermi e non con i facinorosi. Accuse ovviamente tutte da provare, anche se Sgarbi allega una serie di video ai suoi tweet.

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