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Zelensky sfida Putin: “Resto a Kiev, non ho paura di nessuno”

Nei giorni scorsi si erano diffuse voci non confermate che il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, fosse fuggito in Polonia. Una fuga precipitosa dalla capitale, secondo i russi, che si sarebbe conclusa con l’arrivo nell’ambasciata americana a Varsavia. A smentire queste indiscrezioni ci pensa però Zelensky in persona, pubblicando un video dal palazzo presidenziale di Kiev.

Zelensky a Kiev

“Resto a Kiev. Nel mio ufficio. Non mi nascondo. E non ho paura di nessuno”, dichiara deciso Zelensky nel suo ultimo video pubblicato sui social network mentre guarda fuori dalla finestra del suo ufficio. Il presidente ucraino promette solennemente che resterà al suo posto “quanto serve per vincere questa guerra”. E aggiunge poi con fierezza che “al sud del Paese abbiamo visto una tale quantità di spirito ucraino che non avevamo mai visto prima”.

Zelensky ricorda polemicamente che l’esercito russo “ha colpito un vecchio panificio, una chiesa dell’800. Perché? Mantengono i corridoi umanitari lì solo nella direzione del loro Paese per poche decine di persone. Perché? Solo per fare scena, per farli riprendere dalle telecamere e dire come hanno salvato la popolazione. Che cinismo. C’era un accordo sui corridoi umanitari. Ha funzionato? Hanno funzionato invece  carri armati russi, i Russian Grads (lanciarazzi, ndr), le mine russe”, conclude indignato.

Volodymyr Zelensky non ha dunque nessuna intenzione di arrendersi di fronte all’offensiva russa. Anzi, invita la popolazione civile a difendersi con ogni mezzo dall’invasore. Ma, soprattutto, continua a fare pressione sulla Nato affinché istituisca una no fly zone sui cieli dell’Ucraina. Per il momento, però, questa opzione viene scartata dai vertici dell’Alleanza atlantica. Vietare il sorvolo dell’Ucraina significherebbe infatti entrare di fatto in guerra contro la Russia. Una eventualità che per il momento l’occidente vuole assolutamente evitare.

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