Interni

Zingaretti-Di Maio-Speranza: i big scendono in campo in Umbria contro Salvini

Tutti insieme per chiudere la campagna elettorale umbra. Un passaggio non scontato, per i leader dell’insolita alleanza tra democratici e Cinque Stelle, costretti a fare i conti col pensiero, terribile, che gli elettori finiscano per bocciare il tentativo d’intesa premiando quel Salvini che, in caso di successo, rilancerebbe prontamente la sfida al governo. Rischioso, quindi, metterci la faccia. Ma alla fine i big si sono convinti: scenderanno in campo e si mostreranno tutti insieme, uno accanto all’altro.

Di Maio, Zingaretti e Speranza insieme a Narni, per chiudere in bellezza. Seguendo il solco tracciato da Giuseppe Conte, il primo a prendersi la responsabilità di arrivare in Umbria, a Corciano, vicino Perugia. Sfoggiando il suo solito sorriso, la determinazione di sempre. Rispondendo, a chi lo interrogava sul suo ruolo, di “non essere un capo partito, ma il protagonista di una politica di condivisione”.
Secondo Conte, l’intesa Pd-Cinque Stelle “può essere un progetto di ampio respiro, può svilupparsi anche in altre realtà. Sulla base di un programma articolato di governo in cui, malgrado i 23 miliardi di clausole, siamo riusciti a mettere l’abolizione del super ticket, il cuneo fiscale, il green deal, la semplificazione”. E mentre i vertici dell’alleanza hanno deciso di partecipare compatti per un’ultima manifestazione di solidarietà al candidato del centrosinistra Vincenzo Bianconi, che sfiderà Donatella Tesei, a pesare è anche un’assenza illustre, quella di Renzi. Italia Viva ha deciso di non metterci né il simbolo né il supporto, chiamandosi fuori da una battaglia che considera già persa.

“Gli hanno sparato mentre mi difendeva”: così è morto Luca, 24 anni