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A Salvini servono ripetizioni di economia: attacca il governo, ma la gaffe è clamorosa

Rabbioso, feroce. Determinato a portare avanti il suo obiettivo, quello di cacciare l’odiato Giuseppe Conte da Palazzo Chigi, anche nel bel mezzo di una crisi senza precedenti, in barba al buon senso e all’unità di intenti per fa fronte all’emergenza. Matteo Salvini non ha fatto un solo passo indietro in questi giorni concitati, con l’Italia messa in ginocchio dal coronavirus. Continuando ad attaccare il premier e auspicandone a più riprese una rapida sostituzione. Strategia che non paga, stando ai sondaggi che vedono la Lega in calo. E così il Capitano è parso più nervoso che mai.

Un Salvini tutt’altro che sereno è infatti quello apparso in collegamento con ‘Cartabianca’ su Rai3. Protagonista di un intervento che lo ha visto lasciarsi andare in diretta ad alcune considerazioni sull’economia e sulla necessità di usare il denaro pubblico per misure di sostegno e fronteggiare così la crisi dovuta all’emergenza Coronavirus. Senza però risparmiarsi una gaffe che non è sfuggita agli osservatori più attenti. 
“L’anno scorso il Pil degli italiani sono stati 1 miliardo e 800 milioni di euro. La spesa pubblica sono 800 milioni di euro: i soldi ci sono” è stata una delle frasi pronunciate da Matteo Salvini in diretta per rafforzare il suo ragionamento. Per il leader del Carroccio quindi ci sarebbe un disavanzo di circa un miliardo tra il prodotto interno lordo e le uscite per coprire la spesa pubblica.Un errore grossolano visto che, stando ai dati Istat facilmente consultabili da chiunque, il Pil relativo al 2018 ha toccato quota 1.756.982 milioni di euro, con Salvini che si è quindi dimenticato per strada tre zeri. Quanto invece alla spesa pubblica, i dati relativi al bilancio 2019 arrivano a 877.346.939.404 euro. Un errore che è stato prontamente fatto notare dagli utenti sui social, che hanno invitato l’ex ministro dell’Interno a fare un rapido ripasso di economia.

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