Tecnologia

Addio al notch, ecco il display con il foro per la fotocamera: le anteprime per gli smartphone del 2019

Se il 2018 è stato l’anno del notch, il 2019 potrebbe rivelarsi l’anno del “foro”. Dalle recenti immagini diffuse da Huawei sul social network cinese Weibo, la moda della tacca sugli smartphone potrebbe appunto avere i mesi contati: infatti sembrerebbe che un dispositivo pronto ad essere lanciato già a dicembre potrebbe presentare già questa caratteristica. Addio quindi alla tacca, che lascerà comparire un buco in uno degli angoli dello schermo, in cui dovrebbe essere incastonata la fotocamera frontale. Questa soluzione permetterà al display di occupare totalmente la parte anteriore dello smartphone. Dopo i vari rumors su quale azienda tecnologica avrebbe lanciato per prima lo smartphone di ultima generazione, nei giorni scorsi Nova 4 è stato annunciato nel corso di uno show televisivo dal cantante cinese Jackson Yee, che ha fatto vedere a tutti per la prima volta il nuovo dispositivo. Purtroppo non sono stati diffusi ulteriori dettagli in merito a Huawei Nova 4, ma questa è la conferma definitiva dell’esistenza e dell’imminente arrivo dello smartphone sul mercato, perlomeno in Cina.

Il successo del notch
Il primo a lanciare il notch è stata Apple con il suo iPhone X. Ma che cos’è il notch? Noto anche come tacca o lunetta, altro non è che quella banda nera che trovi nella parte superiore degli smartphone lanciati recentemente sul mercato e che alloggia la fotocamera anteriore e i sensori del telefono. Il suo scopo è quello di far spazio alla fotocamera secondaria per i selfie e per i sensori del telefono, come ad esempio per il riconoscimento facciale, sfruttando però al massimo la superficie frontale del cellulare a beneficio dell’area utilizzabile dallo schermo. Ai suoi lati vengono mostrate le icone di stato e le notifiche, usando quindi tutto lo spazio a disposizione. Una soluzione adottata da Apple per restringere i bordi, abbandonare il tasto Home e ampliare lo schermo a parità di dimensioni complessive. Largo, stretto, a goccia: il notch ha assunto diverse forme ma si è imposto come standard per tutto il 2018, soprattutto per gli smartphone di fascia medio alta.

Anche Samsung in gara
Nelle scorse settimane, Samsung ha confermato di essere al lavoro su uno smartphone con un nuovo tipo di schermo, con la presentazione del suo Display Infinity-O. In sostanza uno schermo da cui scompare il notch che lascia il posto al forellino laterale dedicato alla fotocamera. Anche in questo caso si scommette già sul rilascio del primo dispositivo di casa Samsung con questa caratteristica. Dovrebbe trattarsi del Galaxy A8S di cui però non si conosce precisamente la data di presentazione, che potrebbe cadere anche in gennaio.
Sfide tra colossi

L’abolizione del notch e la sua trasformazione in un foro non sembrano quindi la fuga in avanti di un solo marchio. Ci stanno lavorando il primo e il terzo produttore di smartphone al mondo. Ecco perché i dispositivi “hole-screen” potrebbero essere il nuovo standard dei prossimi mesi. Intanto, in quella che è diventata una vera corsa tra le due aziende produttrici nel far uscire per prima il modello rispetto alla rivale, sembrerebbe essere in vantaggio il colosso cinese Huawei, agguerrito anche per la sfida allo smartphone pieghevole, dove Samsung è avvantaggiata dopo aver mostrato a inizio novembre il suo schermo Infinity Flex. Il lancio del Galaxy F è però atteso per marzo. Sul fronte della casa cinese si è invece parlato di un Mate X pieghevole pronto nel 2019 e dotato anche di connessione 5G. E proprio su questo ultimo campo si combatte l’ennesima battaglia tra le due società, con Samsung che potrebbe presentare il prossimo anno una versione dell’S10 extra large e con connettività di quinta generazione.

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