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Apple Daisy

Apple, missione riciclo: il robot Daisy smonta sino a 200 iPhone all’ora

In vista della Giornata della Terra 2018, Apple ha reso note tutte le novità aziendali in fatto di riciclo e riutilizzo di materiali preziosi presenti nei dispositivi dismessi. La Green Economy, insomma, sembra essere oramai realtà anche per un colosso tecnologico come quello di Cupertino, sempre più attento a limitare sprechi e adottare tutte le tecnologie disponibili per ridurre al massimo l’impatto ambientale della propria produzione sul Pianeta.

Apple: Daisy e il programma Give Back

In occasione della Giornata della Terra, che ricordiamo cadrà il prossimo 22 aprile, Apple ha annunciato alcune iniziative speciali nonché le novità adottate in azienda per ridurre l’impatto ambientale. Una delle più importanti news, parte dell’impegno continuo del colosso di Cupertino per la salvaguardia della Terra, è l’introduzione del robot Daisy nelle proprie fabbriche. il nuovissimo robot Apple, concepito per disassemblare i dispositivi dismessi, rappresenta il modo più efficiente per recuperare in quantità maggiore i materiali di valore contenuti negli iPhone. Creato dopo anni di ricerca e sviluppo, Daisy integra tecnologie rivoluzionarie che si basano sull’esperienza fatta da Apple con Liam, il suo primo robot per disassemblare lanciato nel 2016.

apple-daisy-iphoneDaisy è pertanto fatto da alcune componenti di Liam ed è in grado di disassemblare nove versioni di iPhone e separare le loro componenti di alta qualità per il riciclo. Daisy è in grado di smontare fino a 200 iPhone all’ora, rimuovendo e separando le loro componenti, in modo da permettere ad Apple di recuperare materiali che le aziende di riciclo tradizionali non sono in grado di recuperare, con una qualità ancora più elevata.

Tra i progetti a breve termine, invece, Apple ha lanciato GiveBack. Attraverso il programma Apple GiveBack, i clienti potranno consegnare – sino al 30 aprile – i propri dispositivi presso qualsiasi Apple Store o attraverso il sito apple.com per essere riciclati o permutati. Per ciascun dispositivo Apple ricevuto, Apple farà una donazione all’organizzazione Conservation International per sostenere i suoi sforzi per preservare e proteggere l’ambiente. Ai dispositivi idonei verrà altresì corrisposto un credito che i clienti possono utilizzare per un acquisto in negozio o trasferire in una Carta Regalo Apple Store da utilizzare in seguito.

Impegno continuo per tutelare l’ambiente

La Green Economy come chiave per uno sviluppo sostenibile: è questo il concetto alla base del continuo impegno di Apple nel supportare un pianeta sano attraverso l’innovazione. Nella giornata di ieri, il colosso di Cupertino ha rilasciato anche il rapporto inerente i progressi ambientali compiuti dall’azienda in tre aree prioritarie:

  • Ridurre l’impatto ambientale utilizzando fonti di energia rinnovabili e incentivando l’efficienza energetica nei suoi prodotti e nelle proprie strutture.
  • Preservare le risorse preziose.
  • Aprire la strada all’uso di materiali più sicuri nei propri prodotti e processi.

Questa notizia arriva solamente una settimana dopo aver rilasciato un importante annuncio. La scorsa settimana, infatti, Apple ha reso noto che le sue strutture globali sono ora alimentate con energia pulita al cento percento. Questo risultato comprende negozi, uffici, data center e strutture in co-locazione in 43 paesi, tra cui Cina, India, Regno Unito e Stati Uniti. La società ha inoltre annunciato che altri nove fornitori si sono impegnati ad alimentare tutta la loro produzione per Apple esclusivamente con energia pulita, portando a 23 il numero totale di fornitori impegnati su questo fronte.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.