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Si amarono nell’inferno di Auschwitz, si ritrovano 72 anni dopo. Una storia incredibile

Conoscersi nell’inferno. Ritrovarsi 72 anni dopo al di fuori di esso. È una storia incredibile quella di due sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz. Si sono ricongiunti a 72 anni di distanza dall’orrore della Shoah. Ed è il New York Times a riportare la storia David Wisnia e Helen “Zippi” Spitzer, entrambi prigionieri nel famigerato lager nazista. David aveva 17 anni e Helen ne aveva 25 quando si incontrarono. Helen era una graphic designer, a cui veniva chiesto di dipingere le uniformi delle donne. Wisnia, inizialmente assegnato a rimuovere i corpi dei prigionieri morti per suicidio, fu riscoperto come cantante di talento e spesso gli veniva chiesto di esibirsi per le guardie e gli ufficiali delle SS tedesche.

Abilità che avrebbero risparmiato i due giovani ad un destino quasi segnato. Nelle loro insolite posizioni di privilegio, la coppia aveva la possibilità di incontrarsi in luoghi segreti, una situazione rara in un campo dove maschi e femmine erano strettamente separati gli uni dalle altre. Durante una di questo incontri, Zippi avrebbe insegnato al suo amante una canzone d’amore in ungherese. In seguito, con l’avanzata dell’esercito sovietico, Helen fu una delle ultime a lasciare i campi e sopravvisse miracolosamente a una marcia della morte fondendosi con altri locali in fuga dall’Armata Rossa.

Qualche tempo dopo, si diresse verso Feldafing, un campo profughi di ebrei. La coppia aveva programmato di incontrarsi a Varsavia dopo la fine della guerra, ma David decise successivamente di proseguire la propria nuova vita negli Stati Uniti. Entrambi sposarono altre persone non molto tempo dopo la guerra e si trasferirono in diverse parti del mondo. David sbarcò a New York City, dove sua zia e suo zio vivevano nel Bronx. Il giovane aveva perso quasi tutta la sua famiglia nell’Olocausto. Helen Spitzer e suo marito Erwin Tichauer trascorsero la maggior parte della loro vita a lavorare per cause umanitarie, che li portarono in Perù, Bolivia, Indonesia, Australia e infine negli Stati Uniti…

Dopo un po’ di tempo ad Austin, in Texas, si stabilirono anche loro a New York City. David Wisnia alla fine si trasferì con sua moglie e la sua famiglia in Pennsylvania. Qui una persona gli parlò per caso di Helen Spitzer, ora Tichauer. Il ragazzo tentò di organizzare un incontro, ma lei rifiutò di vederlo. In seguito ha scoperto che riteneva inappropriato riverdersi da quando era sposata. Nel 2016, David ha fatto un altro tentativo di contattare la sua ex amante. Aveva una domanda importante da porle: “È stato grazie a te che sono sopravvissuto ad Auschwitz?”.

Insieme a due suoi nipoti, l’ultranovantenne ha incontrato “Zippi” nella sua casa di New York. La donna era costretta a letto e soffriva di una varietà di disturbi; ciò però non le ha impedito di riconoscere quella persona che aveva amato 72 anni prima.David ha quindi fatto quella domanda su cui aveva riflettuto per oltre settant’anni. “Ti ho salvato cinque volte da una partita avariata”. Helen aveva però anche un altro segreto da condividere che Wisnia non si aspettava. “Ti stavo aspettando”, gli avrebbe detto.

Zippi è morta l’anno scorso all’età di 100 anni. Durante il loro ultimo incontro, ha chiesto a David di cantare per lei. Il suo vecchio amante le ha preso la mano e le ha cantato la canzone d’amore che lei stessa gli aveva insegnato nel campo.

 

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