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Beautic: gli startupper che trasformano gli appassionati di beauty in influencer

Quando il mondo del beauty incontra il digitale nascono startup come Beautic, un social marketplace pensato per mettere in contatto i brand e-commerce con la community di appassionati di bellezza e make-up. Il business model della startup è finalizzato a rendere gli utenti dei veri e propri brand ambassador che guadagnano fee ogni qualvolta vengono acquistati prodotti da loro segnalati. L’idea degli startupper non è passata inosservata: IMPRESSIONlab, la nuova piattaforma dedicata alle startup digitali che promuovono innovazione nel settore della comunicazione e dell’advertising, ha selezionato Beautic come prima startup ad essere supportata nel suo processo di sviluppo.

beauticBeautic, dall’idea all’impresa: la nascita di un progetto che unisce il beauty al digitale

L’idea di Beautic nasce nel 2017, quando Martina Mantoan – già attiva nel settore del digitale – intravede la possibilità di far nascere un nuovo business basato sul mondo del beauty. È proprio Mantoan, ora CEO dell’azienda, a raccontare “Nell’autunno del 2017 sono stata per un periodo ad Atlanta per lavoro. Ogni giorno condividevo Uber o Lyft con persone diverse per raggiungere l’ufficio del cliente presso cui lavoravo. Quando sei in uno spazio ristretto con degli sconosciuti -e non hai voglia di chiacchierare- non hai molto da fare: o scrolli instagram nella speranza di far passare il tempo, o osservi le persone. E così io ho osservato molto, rimanendo affascinata dalla cura ed attenzione con cui le americane si dedicavano alla cura del proprio viso e ai makeup particolari che portavano con nonchalance anche alle 8 del mattino. Avrei voluto provare anche io ad osare, ma non sapevo da che parte iniziare: quali prodotti utilizzare? E come? E dove trovarli? Credo che, lavorando da qualche anno con le startup del mondo digital, l’individuazione dell’esigenza e della conseguente soluzione, sia stato quasi un passo naturale, soprattutto dopo essermi confrontata con Carlo e Massimo, che mi supportano insieme ad Alberto nella realizzazione del progetto. Insieme ad Aquarium, un acceleratore tecnologico, abbiamo raffinato l’idea, il modello e i processi e abbiamo iniziato a presentare il progetto”.

Il team di Beautic – Da sinistra: Massimo Giordan, Martina Mantoan, Alberto Simonato e Carlo Moretti

Attualmente, l’azienda è in dirittura d’arrivo nello sviluppo di una versione Beta dell’app iOS; l’obiettivo primario è invece quello di coinvolgere le scuole di Make-Up con cui collaborare per le prime fasi di test. I dati e i trend di mercato sono sicuramente incoraggianti ma il team vuole validare il modello di Beautic, andando a costruire una community di appassionati del mondo make-up.

Come funziona il social marketplace dedicato al mondo beauty

Beautic è pensato per fornire una nuova esperienza d’acquisto nel settore della cosmetica, mettendo in relazione diretta gli e-commerce dei brand e la community appassionata di makeup. Gli utenti possono quindi condividere i propri make up e taggare i prodotti utilizzati: in questo modo, i likes vengono trasformati in vendite, grazie a una connessione diretta agli e-commerce dei relativi brand. La value proposition è quella di trasformare ogni utente in brand ambassador, permettendo altresì di misurare quali utenti portano un risultato reale e remunerare le reali conversion degli influencer grazie ad una fee sulle singole vendite realizzate. La piattaforma è pensata infine per ispirare e lasciarsi ispirare: gli utenti possono infatti condividere i propri look con contenuti video e fotografici, guadagnando una fee ogni volta che altri user acquistano un prodotto messo in evidenza nei look pubblicati.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.