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La stoccata del Cavaliere: Berlusconi svela i piani futuri di Lega e 5 Stelle, la sua furia contro Salvini

Volti e umori ben diversi, nel centrodestra italiano sempre più in totale adulazione di sua maestà Matteo Salvini, l’uomo che secondo i sondaggi più recenti varrebbe da solo il 32% delle preferenze degli italiani. E che ha spazzato via, in pochi mesi di governo, quel poco che rimaneva di Fratelli d’Italia e Forza Italia, ectoplasmi ormai più che partiti. Berlusconi conosce bene la sua terribile, attuale debolezza e alla tre giorni del suo partito organizzata dalla Gelmini a Milano ha espresso tutta la sua preoccupazione: “Temo una deriva autoritaria di questo governo molto pericolosa per tutti noi”, aggiungendo poi che ai suoi occhi la situazione del paese è “da piangere”. Un chiaro, ennesimo segnale dell’insofferenza del Cavaliere verso un alleato sempre più pericoloso, una serpe cresciuta in seno che ha già fatto affondato il suo morso. Berlusconi non ha risparmiato il Movimento Cinque Stelle, “che vuole uno stato che si impone sui cittadini come su dei sudditi”. Ma in maniera a volte velata e a volte esplicita ha riservato la maggior parte dei suoi anatemi proprio a Salvini, il “traditore”, l’uomo che ha definitivamente eclissato la sua leadership nello schieramento: “La flat tax è a una sola aliquota, nel programma comune era un cambiamento drastico del sistema fiscale, ma qui non ce n’è il minimo sentore. Per un milione di persone ci sarà una riduzione che riguarderà soltanto loro e non avrà effetti sull’economia”.  Il reddito di cittadinanza? “Una bufala, una presa in giro degli italiani”.Il Cavaliere, insomma, ne ha per tutti gli esponenti del governo gialloverde. E ha pronosticato una vita breve per l’alleanza, a suo dire innaturale, tra Salvini e Di Maio: “Come può fare Salvini a spiegare agli elettori che sta facendo il contrario di quello che aveva promesso? Salterà tutto per aria e si dovrà andare a nuove elezioni”. Aggiungendo poi, come un sinistro e improvviso presagio “Non vorrei che a Salvini fosse venuta l’idea credendo di avere quasi sottomesso i 5 Stelle mentre è l’esatto contrario, di andare avanti e presentarsi alle prossime elezioni”.

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