Interni

Berlusconi fiuta la crisi: “Salvini torna a casa, vogliamo governare con te!”

Come uno squalo che fiuta il sangue, Silvio Berlusconi ha capito che all’orizzonte si sta stagliando una possibile crisi di governo, con il Movimento Cinque Stelle e la Lega divisi dalla Tav e incapaci al momento di trovare una mediazioni che riporti il sereno. E così, spietato, l’ex premier si è subito fatto avanti, invitando il vecchio alleato Salvini a pensare alla possibilità di un ritorno nella casa del centrodestra, convinto (e sicuramente speranzoso) che le cose possano precipitare a breve.

“Meglio votare domani mattina che tenere in piedi un governo che gli elettori non hanno mai votato e che sta distruggendo l’economia, sta bloccando l’Italia, la sta isolando in Europa e nel mondo”. Questo l’affondo del Cavaliere. Di più: “Siamo pronti a sostenere un nuovo governo, guidato da Salvini. Nella passata campagna elettorale – incalza il leader di Forza Italia – ci siamo impegnati a sostenere come premier la figura indicata dal partito della nostra coalizione che avesse ottenuto più voti. Quel partito è la Lega, e noi manteniamo sempre la parola data ai nostri alleati e ai nostri elettori”.
Ma i voti in Parlamento per un governo Salvini ci sono? “Mi risulta che siano molti alla Camera e al Senato, anche fra i 5 Stelle, ad essere disponibili, per convenienza o per senso di responsabilità, a sostenere un nuovo esecutivo senza passare per nuove elezioni” replica Berlusconi attraverso le pagine del Messaggero, sottolineando come un esecutivo di questo tipo sia ampiamente possibile.“L’unica maggioranza è quella di un centro-destra che trovi in Parlamento un numero sufficiente di parlamentari che diano vita ad un nuovo gruppo di sostegno al nuovo governo”. Però Salvini, agli occhi di Berlusconi, sta insistendo troppo nell’alleanza “innaturale” con M5S. Tanto da meritarsi un avvertimento: “Matteo, stai deludendo i tuoi elettori”.

Dagostino scoop: “Berlusconi passerà Forza Italia a Cairo. Salvini sarà premier”