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Borghi contro Marinelli: “Fosse stato di destra non avrebbe vinto premi”

Non solo il Codacons: anche il parlamentare leghista Claudio Borghi ha avuto da ridire sull’assegnazione della Coppa Volpi all’attore Luca Marinelli, vincitore del trofeo come miglior attore protagonista per l’interpretazione di Martin Eden nell’omonimo film del regista Pietro Marcello della 76esima Mostra del Cinema di Venezia. Un attacco deciso, quello che arriva dall’esponente del Carroccio, che ha aperto un forte dibattito social.

Intervenuto durante la trasmissione televisiva Agorà, Borghi non ha risparmiato critiche al discorso di ringraziamento in cui l’attore romano ha esternato una chiara presa di posizione sociale e politica sui temi delle Ong e dell’immigrazione: “Prova a dire il contrario e a vedere se lo vinceva quel premio” ha tuonato il deputato leghista.
Borghi ha poi incalzato: “Se diceva che andavano controllati i confini e cose di questo tipo quel premio non l’avrebbe mai vinto e lo sappiamo tutti che è così. Se lui (Luca Marinelli, ndr) fosse stato uno con idee di destra quel premio non lo vinceva, ma lo sanno tutti, lo sanno tutti” ha ripetuto più volte l’esponente del Carroccio. “Il sistema della cultura in giro per il mondo è ipocritamente di sinistra”.Travolto da una lunga serie di polemiche, Borghi è poi intervenuto a ritrattare parzialmente le sue dichiarazione: “Per la precisione ho detto che se fosse stato di destra probabilmente non avrebbe vinto, pur meritandolo”. Marinelli aveva detto: Vorrei dedicare questo premio a tutte le persone splendide che sono in mare a salvare altri esseri umani che fuggono da situazioni inimmaginabili. E grazie anche per evitarci di fare una figura pessima con noi stessi e con il prossimo. Viva l’umanità e viva l’amore”.

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