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Bruce Springsteen contro Trump: “Mettiti quella ca**o di mascherina!”

È senza dubbio tra gli artisti più famosi e più amati del mondo. Viene chiamato il “Boss”. È Bruce Springsteen, che in queste ore è balzato agli onori della cronaca mondiale non per una sua canzone o per l’uscita di un nuovo album. Ma per le parole, molto dirette, che ha rivolto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “Con più di 100.000 americani morti negli ultimi mesi e la risposta vuota e vergognosa dei nostri leader, sono semplicemente incazzato”, ha detto Bruce Springsteen – ripreso da rockol.it – all’inizio del nuovo appuntamento della trasmissione radiofonica del Boss a margine del quale ha rivolto un pensiero all’America colpita dal Coronavirus e alle vittime della pandemia.

Il rocker del New Jersey, in collegamento direttamente dalla sua abitazione con la “E Street Radio”, il canale tematico della piattaforma Sirius XM, per il sesto episodio di “Bruce Springsteen: From his home to yours”, ha aggiunto: “Quelle vite meritano di meglio che essere semplicemente scomode statistiche per gli sforzi di rielezione del nostro presidente. È una vergogna nazionale”. Prima di presentare il brano “Disease of Conceit” di Bob Dylan, incluso nella nuova playlist del Boss, Bruce Springsteen ha rivolto la sua attenzione a Donald Trump.

E ha detto, perentorio: “Con tutto il rispetto, sir, mostra un po’ di considerazione e attenzione per i tuoi connazionali e il tuo Paese. Indossa quella cazzo di mascherina”. Ha poi aggiunto: “Questo è Bob Dylan con ‘Disease of Conceit’”. Oltre alla canzone del cantautore di Duluth – artista che, insieme allo stesso Bruce Springsteen, è stato presentato in ogni appuntamento della trasmissione radiofonica andato in onda finora – la nuova selezione musicale del rocker statunitense include “Dream baby dream” dello stesso Bruce Springsteen e brani di altri artisti come, tra gli altri, “When God made me” di Neil Young, “What’s going on” di Marvin Gaye e “The man comes around” di Johnny Cash.

Negli Stati Uniti il coronavirus ha fatto più vittime della prima guerra mondiale. Secondo i dati della Johns Hopkins University con gli 840 decessi delle ultime ventiquattr’ore il numero totale dei morti per il Covid-19 è arrivato a quota 117.033 (su un totale di 2.141.306 casi), mentre nel conflitto del 1914-1918 morirono 116.516 americani.

 

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