Carriera: 4 modi per prendertene cura davvero

Carriera: 4 modi per prendertene cura davvero

Quando immagini la crescita della tua carriera, non ti è mai capitato di notare un collega o una collega che non lavora duro come te, che non è intelligente come te, ma continua a essere promosso a differenza tua? Queste promozioni avvengono mentre tu ti siedi magari alla sua stessa scrivania, facendo gli stessi compiti per anni. È la nipote del capo? Il capo del personale è un suo fan? Oppure sta solo “aggredendo” la sua carriera da una prospettiva diversa?

Non è escluso che persone di questo tipo abbiano qualche conoscenza o rapporto all’interno dell’azienda che le avvantaggia. Ma è molto più probabile che si assumano la responsabilità della crescita della propria carriera personalmente, mentre tu aspetti che qualcun altro ti guidi o ti ricompensi. È logico aspettarsi che il tuo capo ti dia una promozione quando questa promozione te la sei guadagnata. È inoltre logico aspettarsi che il dipartimento risorse umane della tua azienda abbia pensato ad un piano di crescita che dovrebbe includere promozioni pianificate a tutti i livelli, inclusa la tua. Ma se vuoi accelerare la crescita della tua carriera, devi prendere tu l’iniziativa. Ecco quattro modi per assumere, adesso, la responsabilità della crescita della tua carriera.

Parla quando si presenta un’opportunità

I dipendenti più ottimisti pensano che le decisioni siano prese in base al merito. In realtà i manager, come tutti, sono persone imperfette e spesso fanno delle ipotesi. Ad esempio, il tuo capo potrebbe pensare: “Paola probabilmente non vuole la posizione di Senior Area Manager perché richiede molti viaggi e lei ha appena avuto in figlio”. Ora, questa ipotesi potrebbe violare le leggi sulla discriminazione di genere, ma ciò non significa che una sottile discriminazione non possa avvenire, soprattutto conoscendo la storia del mercato del lavoro italiano. Quindi, parla. Quando si presenta un’opportunità e se sei interessata (o interessato) a farlo, dì qualcosa al tuo responsabile ed esprimi il tuo interesse.

Competenze e interessi di cui il tuo capo non sa nulla

Tieni sempre presente che potresti avere competenze e interessi di cui il tuo capo non sa nulla. E non lo saprà mai se non glielo dici. Se hai un interesse in una nuova area o un interesse nel gestire le persone, faglielo sapere. Altrimenti, potresti passare per una/o che non ha ambizioni e che non sa far valere le proprie qualità.

Parla prima che sorga un’opportunità

Qualche volta viene promosso un collega, o viene a crearsi una nuova opportunità per un posto di lavoro che non hai mai nemmeno immaginato esistesse: un posto per cui avresti fatto domanda se solo lo avessi saputo. Come puoi ottenere queste opportunità nascoste? Parlando prima piuttosto che dopo. Questo non significa che devi “bombardare” il tuo capo con informazioni su come vorresti procedere con la crescita della tua carriera, ma significa che dovresti fargli conoscere i percorsi che ti interessano. La tua revisione annuale è un ottimo momento per parlare di queste cose. Mentre stabilisci i tuoi obiettivi per il prossimo anno, parla di ciò che ti piace e vorresti fare e chiedi che ti vengano assegnati dei progetti che ti aiuteranno a raggiungere questo obiettivo. Se vuoi gestire le persone, fallo sapere al tuo manager e chiedi di diventare il capo squadra di un progetto.

Scopri se hai bisogno di formazione

Le persone spesso parlano dell’importanza di avere un mentore. Ma come si fa ad averne uno per l’avanzamento di carriera all’interno di un’azienda? Trova un collega che attualmente ha la posizione che hai scelto come target e chiedigli: “Cosa devo fare per finire dove sei?”. Non per “rubargli” il posto ovviamente, perché lui ambirà a quello “sopra il suo attuale”. Ascolta e fai quelle cose. Alcune di queste attività possono includere esperienze lavorative e alcune possono derivare dalla formazione o dal coaching. Se aspiri ad un ruolo manageriale per cui è indispensabile un MBA, mettiti in testa che dovrai “tornare a scuola”. Se vuoi diventare il capo delle Risorse umane un giorno, avrai bisogno certamente di conseguire un master in HR. Alcuni percorsi di carriera non richiedono invece certificazioni o diplomi formali, quindi dedicare il tuo tempo alla formazione può essere fantastico per il tuo cervello ma non necessariamente aiuterà la tua carriera. Ecco perché devi chiedere alle persone che stanno facendo il lavoro che tu vorresti.

Ricorda, nessuno si preoccuperà mai della tua carriera tanto quanto te. Il tuo capo è concentrato sulla sua carriera e sta raggiungendo i suoi obiettivi. Il dipartimento risorse umane si concentra solo sugli aspetti legali. Tu? Focalizza la tua attenzione sulla tua crescita di carriera. Devi parlare e agire di conseguenza. Non sederti mai ad aspettare che qualcun altro si accorga che faresti un ottimo lavoro in una posizione di alto livello.

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Paolo Cantulla
Vero, ispirato, innovatore: sono i concetti legati al suo impegno giornalistico. Ormai attivo da anni nel settore, collabora con diverse riviste trattanti tematiche legate al business ed alla tecnologia digitale.