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Account rubati, utenti fasulli: come vincere le europarlamentarie 5S

Grillini al voto per il secondo turno delle “europarlamentarie”, la selezione virtuale tramite (ovviamente) piattaforma Rousseau per individuare i candidati del Movimento alle prossime europee di maggio. Una specie di ballottaggio cui hanno avuto accesso i dieci candidati di ogni Regione che hanno ottenuto più preferenze al primo turno. E che però ha rivelato delle sorprese inaspettate. Qualche nome, infatti, è improvvisamente sparito, lasciando il posto ad altri. Il motivo? Ufficialmente, non ci sono stati comunicati in questo senso.

Una serie di nomi, quelli di Daniela Rocco, Giacinto De Taranto, Mario Aliberti e Francesco Mennella, sono stati improvvisamente esclusi dall’alto dopo aver, teoricamente, superato il primo turno. Il motivo dietro questa decisione a sorpresa? A rivelarlo è Fanpage, che spiega come una serie di segnalazioni ricevute dal Movimento avrebbero evidenziato un meccanismo truffaldino per gonfiare le preferenze e inficiare il voto su Rousseau, risalente alle scorse parlamentarie per la scelta dei candidati alle politiche del 4 marzo 2018.
In particolare, il caso dell’esclusione di Mennella sarebbe legato alle rivelazioni di un’ex collaboratrice, con tanto di screen di conversazioni Whatsapp per rivelare come il medico campano era riuscito a influenzare i risultati delle votazioni: una rete con decine di account fasulli, registrazioni tutte effettuate dal suo team per poter votare e aumentare le chance di elezione.

Un tentativo peraltro fallito, come rivelato ai collaboratori dallo stesso Mennella. Ma non isolato: il medico avrebbe iscritto altre persone, tra cui la stessa ex segretaria che ha poi denunciato l’accaduto, al Movimento Cinque Stelle, registrandole alla piattaforma Rosseau per permettere così loro di votare in suo favore. Non è dato sapere se analoghi tentativi siano stati effettuati da altri degli esclusi, magari con più succesoso.

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